E…state collegati?

1042305_white_beach_and_sky.jpgÈ arrivata l’estate, fa caldo, si inizia a lavorare meno. Gli uffici chiudono prima e chi ha un lavoro dipendente si prende le meritate ferie.

Andrete in ferie dal blog? Porterete il blog con voi in vacanza o staccherete per un po’ per poi riprendere con le pile ricaricate?

Sia quale sia la vostra decisione ci sono pro e contro. Vediamoli nel dettaglio:

Staccare dal blog:

Pro:

Contro:

Continuare a bloggare:

Pro:

Contro:

Avete deciso cosa fare? Avete bisogno di una vacanza dal blog? Resterete collegati o le ferie sono sacre?

John Chow vs. Google: la battaglia finale?

bday3.jpgPuntuali come il cambio di stagione, arrivano i post sul fatto che John Chow stia perdendo la sua battaglia contro Google e che il suo blog sia ormai agli sgoccioli. Tempo fa scrissi anche io un post sull’argomento, ma fu più un tentativo di linkbaiting che altro :-P (ehi, cerco anche io come JC di essere evil ogni tanto…).

Ne abbiamo scritto un po’ nei commenti al post precedente a questo e vorrei entrare un po’ più nei dettagli.

Tutto iniziò ne lontano 2006, quando John Chow, già affermato blogger ma non il fenomeno internettiano che è ora, iniziò una aggressiva campagna per ricevere backlinks con il fine di posizionarsi il più alto possibile su Google per una specifica, ghiotta keyword. Promise un link a chiunque avesse recensito il suo blog e avesse usato “Make Money Online” come àncora. Inutile dire che fu un successone, ma la cosa arrivò alle orecchie e ai piani alti (onnipresenti, onniscienti e onnipotenti) di Google, che controllò e sentenziò che il tutto era contro le proprie linee guida. Ve le riporto qui di seguito:
       

Norme sulla qualità - Principi di base

Norme sulla qualità - Norme specifiche


Ce n’è per tutti, sembra che l’unica cosa da fare è scrivere e sperare di non pestare i calli a Google in qualche modo (e neanche questo è sicuro visto che AdSense è tristemente famoso per ban senza apparente motivo)

Letto questo è facile capire perché Google abbia penalizzato manualmente John Chow, facendolo cadere molto in basso.

Nonostante ciò:


Però:


Chi ha ragione? Cosa fareste voi al suo posto?

Fregarvene di Google e andare avanti così?
Fregarvene di Google ma cercare allo stesso tempo di migliorare il contenuto dl blog?
Cercare di ingraziarvi Google cambiando atteggiamento?
Sparare le ultime cartucce e spremere quanti più soldi possibili prima che il blog fallisca?
Vendere il blog a qualche grossa compagnia e ritirarvi a gestire un chiosco di bibite in Costa Rica?

Ho chiesto allo stesso John Chow se mi può dare un parere su questa situazione, vediamo se trova il tempo per rispondermi, sono sicuro che ne sentiremmo delle belle.

Lavorare da casa: pro e contro

on_the_side.jpgGrazie alle moderne tecnologie e ai grandi progressi delle telecomunicazioni il telelavoro è realtà per alcuni lavoratori. Lavorare da casa ha molti vantaggi, ma ha anche svantaggi. Eccovi una lista di pro e di contro sul lavoro a casa. Per questo post mi concentrerò sul lavoro come dipendente, applicabile per esempio ai programmatori, data-entry e traduttori solo per citare i più comuni.

Pro:


Contro:


Io credo che in questo caso i pro abbiano la meglio sui contro, sono un fan accanito del telelavoro e, anche se lavoro presso una ditta, sarà il mio primo passo verso la libertà.

Voi cosa pensate del telelavoro? Siete d’accordo su questi pro e contro? Qualcuno di voi lavora da casa e vuole raccontarci la propria esperienza?

feedbanner.gif

5 cose sui blog che ho imparato da Euro2008

Ovviamente nel titolo con Euro 2008 mi riferisco a la Coppa Europa di calcio per Nazioni in Austria-Svizzera. Anche se è un momento nefasto per il calcio italiano, il blogger dentro di me ci ha visto qualcosa di interessante e ne è nato un post.

  1. Calcio a tutte le ore:
    tifo.jpg
    Per un mese minimo un partita di calcio al giorno. Per gli appassionati è una goduria, e inoltre incontri molto interessanti. Per un blog dovrebbe essere lo stesso. Minimo un post al giorno, e di qualità, per soddisfare i vostri lettori
  2. Calcio, solo calcio:
    ojo.jpg
    In questo periodo il calcio domina sopra tutto. Non c’è televisione, radio o giornale che non citi Euro2008. Una vera e propria full immersion. Il corrispettivo nel blog è la tematizzazione. Specie all’inizio definite un tema preciso e martellate con articoli su quel tema. Aiuterà il posizionamento e la contestualizzazione degli annunci AdSense.
  3. I tifosi:
    fan_holanda1.jpg
    Cosa sarebbe una squadra di calcio senza i suoi tifosi? E un business come il calcio senza i soldi che muovono i tifosi? Per questo a Euro2008 vengono trattati bene. Eventi, feste, animazione, locali aperti, maxi-schermi… Cosa sarebbe un blog senza lettori? Trattateli bene, fateli sentire parte della vostra squadra e rendeteli vostri sostenitori. Se avete aperto un blog e perché qualcuno vi legga, no? E magari faccia clic su qualche banner, no? Ringraziate in questo modo chi lo fa.
  4. Le squadre:
    ita_big1.jpg
    In competizioni di squadra lunghe conta quasi più il gruppo della tecnica individuale (ricordate le vittorie di Danimarca e Grecia?) 23 giocatori uniti possono sconfiggere una selezione di stelle individualiste (chi ha detto Portogallo-Germania?). Questo dovrebbe insegnarvi che potete essere delle blogstar ma se non vi relazionate con gli altri blogger e non vi mantenete umili vi sarà molto più difficile avere successo. Ho avuto occasione di fare delle domande a blogger davvero Top, tra i primi al Mondo e sono sempre rimasto sorpreso dalla loro disponibilità e umiltà.
  5. La vittoria finale:
    partido.jpg
    Sette partite, un mese di competizione: allenamento, sforzo, sudore, lacrime, motivazione, determinazione, dedizione, spirito di gruppo, talento e alla fine… Vittoria! Ci vuole tutto questo per proclamarsi Campioni d’Europa. Per essere dei blogger campioni ci vuole lo stesso… e la vostra Vittoria sarà equivalente a vincere una Coppa per un calciatore.


Siete d’accordo con me? Trovate queste analogie pertinenti?

I 5 peccati capitali del blogger

se7en.jpgCi sono dei comportamenti che nessun blogger che si rispetti dovrebbe tenere. Vanno contro il concetto stesso di blog e sono pregiudiziali per tutti. Sono i peccati capitali del blogger. Ve ne ho elencati cinque, siete pronti a pentirvi e redimervi?


E voi siete peccatori o seguite la religione del blog da bravi praticanti? Avete qualche peccato da confessare? Quale vi costa di più perdonare?

Ti credi un TopBlogger? No, sei uno sfigato

Il mondo di internet e dell’informatica è in continua evoluzione. Con nuove tecnologie si coniano nuovi termini: sono apparsi to google (cercare su Google), lurker (osservatore passivo in una comunità), newbie e le loro rispettive traduzioni in italiano solo per citarne alcune. Poi però si esagera e vengono fuori dei veri e propri strafalcioni da parte di chi crede di essere molto geek nel parlare ma non si rende conto che è semplicemente ridicolo. Passo ai dettagli:


Questa è la mia crociata. Mi rendo conto che a molti può non andare bene quello che scrivo e che io stesso a volte abuso dell’inglese; se è così vi invito a farlo notare nei commenti. Ma lasciatemi sfogare e dire un’altra volta: PERFORMANTE NON ESISTE!

Next Page →