Vita da blogger

8

lug


Milano, 8 luglio 2011 – Si è tenuta ieri la zanox Academy, uno degli eventi che zanox (www.zanox.it), leader europeo nel performance advertising, dedica ai Publisher per condividere novità e anteprime sui prodotti e servizi in via del tutto esclusiva.

zanox Academy è un evento informale durante il quale l’azienda apre i propri uffici ai suoi top publisher con l’obiettivo di entrare nel cuore del suo business,  creare momenti di condivisione e  instaurare un dialogo ancor più diretto e personale.

Continua

Categorie: Vita da blogger

6

lug


Visto che in tanti la posta elettronica non la leggono, e penso sia un messaggio inviato a tutti, pubblico una mail interessante inviatomi dallo staff di Google Adsense:

” Gentile publisher,

Come forse saprai, le persone possono già fare +1 sul tuo sito nei risultati della Ricerca Google per segnalare i tuoi contenuti ai loro contatti Google. Sappiamo che gli utenti non sempre conoscono i siti che vedono tra i risultati di ricerca, ma è possibile che vogliano consigliarli dopo averli visitati. Per rendere questa operazione ancora più semplice, ti suggeriamo di integrare il pulsante +1 nei tuoi contenuti. In questo modo metterai in evidenza le tue pagine nella Ricerca Google e potrai aumentare il CTR delle inserzioni a pagamento e dei risultati di ricerca organici.

Continua

Categorie: Vita da blogger

1

giu


Pubblicata Email Marketing Trends 2011, la ricerca realizzata da Nielsen per conto di MagNews, sulle opinioni degli Italiani nei confronti della posta elettronica: abitudini, gusti, desideri.

  • Cosa pensano gli Italiani delle email che ricevono ogni giorno dalle Aziende?
  • Quali sono gli argomenti che ci interessano di più? Quante e quali email gradirebbero ricevere dalle Aziende?
  • Come stabiliamo se una email è interessante oppure è SPAM? Abbiamo timori per la nostra privacy?

MagNews in collaborazione con Nielsen pubblica  Email Marketing Trends 2011, la ricerca che indaga i gusti e le percezioni degli utenti italiani davanti alla loro casella di posta elettronica: da quanto la usano a cosa apprezzano di più, in base a quali elementi cancellano o leggono, se sono preoccupati per la loro privacy oppure no.

Il risultato è che l’email per gli Italiani è oggi uno strumento indispensabile: il 74% pensa che l’email faccia parte della vita quotidiana, qualcosa di cui non si può più fare a meno nel privato quanto nel lavoro. L’email viene controllata a tutte le ore e mediamente per un’ora al giorno: una media di 2,6 caselle di posta elettronica per utente, in cui Libero è il webmail più diffuso.

Secondo la ricerca effettuata da Nielsen e MagNews, gli Italiani leggono molto la posta, anche sul cellulare (circa il 29%) e solo il 22% pensa che l’email sia un mezzo poco sicuro. Insomma l’utilizzo dell’email non è considerato eccessivamente pericoloso o lesivo dell’intimità, tanto che Il 52% degli utenti intervistati afferma che è disponibile a comunicare in rete i propri dati, a fronte di email più profilate e vicine ai propri interessi. Un atteggiamento chiaro che denota massima serenità e famigliarità con il canale, ma che ci indica una strada decisiva sullo sviluppo dei contenuti da parte delle Aziende. Non a caso la maggioranza dichiara di preferire l’email, come punto di contatto commerciale con le Aziende, superando in preferenza tutti gli altri canali diretti come la posta cartacea, il telefono e anche i social network.

La profilazione non sarebbe un problema, dunque, nonostante gli allarmismi degli ultimi tempi. A fronte di quanto emerso, quello che veramente chiedono le persone è maggiore attenzione e rispetto, essendo sensibili soprattutto all’eccessiva frequenza. Il mittente rappresenta il motivo centrale per cui si sceglie di aprire o non aprire un’email (61% dei rispondenti) e questo indica ancora una volta l’importanza della reputazione e della pertinenza. Gli Italiani sembrano dire alle Aziende: mandatemi pure delle email, purché siano interessanti.

Continua

Categorie: Vita da blogger

1

apr


In tanti mi chiedono come faccio a guadagnare con i blog e soprattutto sono curiosi di sapere quanto effettivamente guadagno nell’arco di un anno solare.

Dopo aver pensato a lungo, se era conveniente o meno pubblicare questo dato, ho deciso di renderlo noto proprio oggi 1.04.2011 e di condividere insieme a tutti voi le metodologie che ho usato.

Per la prima volta in Italia svelerò i fatidici ” trucchi ” per guadagnare seriamente con internet.

Continua

Categorie: Vita da blogger

7

dic


Ore 9.00 di lunedì 06 dicembre 2010, come mia consuetudine arrivo in ufficio e verifico la posta, e trovo questo messaggio:

“Gentile Vincenzo Romano,

questa è una comunicazione per notificarti l’avvenuta sospesione del servizio da te in uso. I dettagli relativi alla sospensione del servizio sono i seguenti:

Servizio: hosting condiviso professionale
Dominio: guadagnareconunblog.com
Motivo sospensione: Phishing

Da qui in poi inizia l’avventura, nel cercare di capire cosa era accaduto, nel fine settimana a guadagnareconunblog.com.

L’obiettivo di questo articolo è quello di mettere a conoscenza tutti i possesori di blog su piattaforma wordpress, di cio’ che mi è accaduto per cercare di aumentare la sicurezza del proprio blog, in quanto grazie a determinati plugin precedentemente installati, sono riuscito a limitare i danni.

Ecco cosa è successo e che tipo di attacco ho ricevuto:

    Continua

Categorie: Vita da blogger

5

nov


Cari utenti sono contento nel segnalarvi che dopo più di un anno di PageRank a “ZERO” guadagnare con un blog torna ad avere l’ambita barretta verde.

Purtroppo a marzo 2010 quando ho acquistato questo blog mi ero reso conto che il PageRank del blog era zero dopo la penalizzazione per vendita link. Naturalmente questo non ha influito sul posizionamento degli articoli, ma quasi esclusivamente sulla rilevanza che tantissimi webmaster danno nella valutazione di un blog ( anche solo per commentare ).

Ma ora vediamo cosa s’intende per pagarank e che strada ho seguito per riuscire a riottenerlo.

PageRank secondo Wikipedia

Il PageRank è un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un collegamento ipertestuale d’un insieme di documenti, come ad esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua importanza relativa all’interno della serie. L’algoritmo può essere applicato a tutti gli insiemi di oggetti collegati da citazioni e riferimenti reciproci. Il peso numerico assegnato ad un dato elemento E è chiamato anche “il PageRank di E”, siglato in PR (E).

L’algoritmo di PageRank è stato brevettato (brevetto US 6285999) dalla Stanford University; è inoltre un termine ormai entrato di fatto nel lessico dei fruitori dei servizi offerti dai motori di ricerca. Il nome PageRank è un marchio di Google.

Continua

Categorie: Vita da blogger

  • RSS
  • Newsletter
  • Facebook
  • Google+
  • LinkedIn
  • NetworkedBlogs
  • Twitter