Guadagnare con LinkLift
Pubblicato il July 2, 2008
Categoria: Segnalazioni
Con questo post iniziale volevo presentarvi i miei modi di guadagnare online, visto che parlo spesso di AdSense ma poco dei metodi alternativi, anche se alcuni pagano abbastanza bene. Iniziamo con LinkLift.
Ho da poco ricevuto da LinkLift l'approvazione per vendere link a prezzo fisso mensile. Il passaggio da PR0 a PR4 in un colpo lo ha finalmente reso possibile. Questi link sono molto ambiti perché non dipendono né dalle visite né dal CTR ma sono venduti per un mese a un prezzo concordato con il compratore da LinkLift stesso che trattiene il 30% dalla vendita. Si possono vendere fino a 10 link in un mese, il che darebbe una bella sommetta (io per ora ho scelto di venderne 6, credo vada contro la TOS dire a che prezzo me li valutano).
Oltre alla vendita di link, LinkLift paga per ogni membro che presento e che si registra sulla loro pagina tramite il banner posto nella sidebar qui destra. Grazie a un bonus il primo affiliato viene pagato 15€ e i seguenti 10€ Ogni affiliato viene pagato 15€, il payout è a 25€. Se un membro è attivo (mostra il banner) per almeno un mese senza interruzioni, si converte in lead e mi fa incassare i 15€. I livelli di affiliazione purtroppo si fermano a uno.
LinkLift si sta facendo spazio rapidamente tra i miei moneymaker, mi sembra una società molto seria, i pagamenti sono puntuali, le statistiche molto chiare e quando ho interpellato il supporto per dei chiarimenti ho ricevuto risposta molto velocemente, in italiano e personalizzata (ciao, Micol!). Inoltre, e qui la cosa si fa interessante, paga bene (mi sembra) e in euro, cosa da non sottovalutare di questi tempi.
Con un meccanismo molto semplice, un banner assolutamente non invasivo, buone commissioni e una società seria alle spalle non c'è motivo per cui non dovreste provarlo. Naturalmente vi invito a farlo su questo blog cliccando qui o sul già citato banner nella sidebar di destra.
Una nota sui servizi pay per lead (come appunto LinkLift): Piazzare il banner a un lato del blog, senza spegare cosa è serve a poco. Questi banner non sono come quelli "antichi", per cui basta una impression per guadagnare qualcosa, ma richiedono un'azione da parte del lettore. Da quando appena sotto al banner ho messo una spiegazione di poche righe su come funziona e come paga il servizio, ho avuto un aumento del 50% del CTR. Ricordate quindi, se mettete un banner che richiede un'azione, spiegate sempre al lettore che azione volete che faccia.
Voi usate LinkLift? Avete buoni risultati? Raccontate la vostra esperienza nei commenti.
Commenti
22 Commenti a “Guadagnare con LinkLift”
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Ma potrebbe andare in conflitto con gli Adsense?
@effeci No, non va in conflitto con gli Adsense, il problema è che non si è ancora capito se Google penalizzi i venditori di link sui blog.
Io ho appena ricevuto una fattua di Linklift di 15 euro… mi ero completamente dimenticato che l’avevo pubblicizzato -.-
p.s. controlla la dicitura sotto il banner linklift, c’è un errore di battitura
@GuadagnoBlog: Confermo per AdSense. Sto rileggendo il testo ma non trovo errori. A cosa ti riferisci?
@FabioG3: “potrai vendere links a prezzo fisso mensuale. Altamente consigliato.” E’ la dicitura sulla colonna, non nel post
@GuadagnoBlog: “Mensuale” è lecito. È meno usato e più vecchio di “Mensile”, però ha lo stesso significato.
Grazie per la risposta.
Io vivo col terrore che la scure del ban di Adsense si abbatta impietosa sui miei siti, soprattutto dopo che aver notato alcune visite provenienti da Mountain View (per non parlare dell’email di Adsense che comunicava l’abolizione dei referral… per qualche attimo ho temuto il peggio)
@effeci: Non ti preoccupare delle visite da MountainView! Anzi, è Google che ti sta indicizzando, senza quelle visite nessuno ti troverebbe tramite motore di ricerca… Credo che se segui bene le regole non ti succederà nulla. Se sei nel dubbio Google apprezza molto che chieda chiarimenti al supporto, scrivigli!
@FabioG3: Perdonami, mi inchino alla tua conoscenza, credevo fosse solamente un errore di battitura
@effeci: Adesso tutti a scrivere mail a effeci con, come mittente, Google Adsense. hihi. XD
Eheheh… Ormai controllo la casella di posta dell’account Google vicino a un sofà per svenimenti. Non si sa mai.
Allora premetto che LinkLift è effettivamente una società molto seria. Purtroppo meno lo è Google che ti sega violentemente se usi vendere link. La mia esperienza è stata raccontata ampiamente sul mio blog, ma per farvela breve due mesi dopo l’attivazione e la vendita di 4 link, mi sono visto calare il pr da 4 a 0. Dopo averli tolto google mi ha riportato, con apposita richiesta il pr da 0 a 4
@Overlord: Sembra che LinkLift ora consideri meno il PR e più altri fattori come l’anzianità del blog, l’Alexa rank e altri. Sta al blogger rinunciare a LinkLift per appoggiarsi solo a Google o tenersi il PR più basso ed incassare per i link. Personalmente ci penserei su, Google comincia ad essere un po’ troppo monopolista…
Se ci tieni al tuo PR sappi che oramai non si scappa più. Sono passato da 5 a 3. Ma questo per me non ha importanza
Avevo scritto qualcosa in merito in questo post
http://www.danielesalamina.it/guadagnare-online-con-la-vendita-di-link-in-italia-con-linklift-qualche-consiglio
Ciao,
Daniele
@Daniele: Come dicevo nel commento precedente, non ha poi molta importanza il PR… Non mi piace essere troppo costretto da Google.
Si ok, anche io sarei rimasto su Linklift, ma da pr4 a pr0 il valore del link era passato da 20 a 5€
@Overlord: Per questo da un po’ di tempo la valutazione di LinkLift si basa meno sul PR che all’inizio. Se mi garantiscono che il prezzo non scende proporzionalmente al PR, potrei anche fregarmene del PR…
certo Fabio, fino a quando rimane solo il PR è un conto… ma qualcosa nel corso del tempo potrebbe cambiare.
Fino ad ora nessuno si è mai lamentato del calo dei visitatori nelle serp, ma prima o poi big G qualche contromossa la farà
@Daniele: Scendere nelle SERP sarebbe un grosso deterrente… spero non siano così “evil” (per usare un termine a loro caro). A proposito, avete mai provato a cercare John Chow su Google? Ha fatto talmente tante schifezze a pagamento che si trova alla posizione 50 in Google… (non che abbia bisogno di essere al numero uno ormai…)
Da testare .
Con attenzione alla vendita di link anche se a tuttora è legale e sembra che non ci siano penalizzazioni da parte di google .
Ciao, anche io mi sono iscritto a LinkLift e lo pubblicizzo in quanto affiliato, ma al momento non ho ancora inserito nessun link… se Google mi penalizza rischierei di non essere più visitato ed allora avrei sprecato un sacco di fatica nel costruirmi il blog…!!!
@Stefano: Google al massimo ti penalizza il PR, non il posizionamento nelle SERP, fossi in te non mi preoccuperei troppo…
Difatti se google penalizzasse le posizioni oltre al PR perderebbe di credibilitá e non funzionerebbe piú perche non ci sarebbe piú relativitá di ricerca ma semplicemente chi vende o no Links eh eh ; P
il PR e come la stellina dell asilo, se fai il buono te la danno. Ma almeno la stellina era di carta…