Lui non lo farebbe mai…
Pubblicato il July 23, 2008
Categoria: Tips
Nonostante sappiamo tutti che essere costanti e aggiornate spesso fa bene al blog, purtroppo a volte ci troviamo costretti ad abbandonarlo per un po' di tempo. Cosa possiamo fare per ridurre al minimo l'inevitabile impatto negativo che ne deriva?
Se sapete che vi assenterete per un periodo lungo di tempo, dalla settimana in su, dovreste avvisare i vostri lettori. Un semplice post spiegando quanto starete via e che vi rivedrete sicuramente tal giorno. Procurate di avere un post già pronto e magari in timestamp esattamente per il giorno in cui rientrerete. Se i lettori saranno avvisati non succederà nulla, non toglieranno il blog dal lettore feed e non si sentiranno spaesati se per un periodo più lungo del normale non ci saranno aggiornamenti.
Ma cosa dovreste fare se vi dovete assentare improvvisamente dal blog per un periodo molto lungo, addirittura mesi? Se andate fuori per lavoro senza preavviso? Se cambiate casa e la compagnia telefonica ci mette tempo per allacciarvi la linea? Se non avete la possibilità di postare?
Organizzatevi con un piano di emergenza. Potete postare dal lavoro? Avete localizzato il cybercafè più vicino? Avete una connessione 3G con un portatile? Avete un amico o collega al quale chiedere in prestito la connessione a internet? Se proprio va male potete collegarvi a qualche rete wi-fi "aperta" nelle vicinanze? Le soluzioni ci sono, anche solo per avvisare che state avendo problemi e fare stare "tranquilli" i lettori.
Diverso è se potete collegarvi e non avete voglia. Può capitare a tutti un calo temporaneo di interesse, magari perché siete attratti da una cosa differente e nuova su internet, perché il blog è in una fase calante e vi state un po' disinnamorando o perché i risultati voluti tardano ad arrivare e siete un po' depressi. In questo caso provate a forzarvi, imponetevi di scrivere un post. Molto spesso scrivendo e vendendo che i lettori reagiscono bene a cosa scrivete vi fa tornare la voglia. Se non ne volete sapere, prendetevi una bella pausa e disintossicatevi (valutate se almeno avete voglia di scrivere che sarete assenti per un po'). Tornate quando siete pronti, forse il traffico sarà calato e i lettori abbonati anche (personalmente tolgo un blog dal feed solo se non posta da tantissimo tempo, non bastano un paio di mesi) ma almeno sarete freschi, con più voglia di prima e pronti a ricominciare.
C'è un solo caso in cui se non aggiornate spesso potete anche non avvisare e stare tranquilli ed è quando la maggior parte del vostro traffico arriva dai motori di ricerca. A quei lettori non importa molto la frequenza di aggiornamento. Per non scoraggiarli però se vedono una data molto vecchia come ultima attualizzazione si può adottare l'accorgimento di togliere la data dai post, in modo da non dare la possibilità di sapere ogni quanto aggiornate il blog.
Vi siete mai assentati dal blog per un periodo lungo? Avete usato qualche accorgimento particolare? Cosa aggiungereste a questi consigli?
Commenti
3 Commenti a “Lui non lo farebbe mai…”
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Beh, in fondo basta avvertire con un post che ci si assenta. Oppure comunicare che la frequenza dei post per un determianto periodo potrebbe calare (suvvia, anche se si è in vacanza un computer con la linea lo si trova)
PS: Da un paio di giorni alcuni browser non visualizzano questo blog: appaiono solo l’header e il footer. Succede con Opera e con IE.
Personalmente mi assento dai miei blog solo nel mese di agosto per circa 20 gg consecutivi.
Durante l’ anno max 5 giorni per il periodo natalizio e 3 giorni per quello pasquale ( attenzione è ovviamente solo una media ).
Per i miei siti organizzaty in community avviso , per gli altri no poichè coincidendo esclusivamnete con le canoniche ferie della maggior parte degli italiani mi sembra superfluo avvissare in certi contesti soprattutto se il traffico maggiore arriva dai motori e non da un pubblico fidelizzato.
Più che è altro il problema è trovare su cosa scrivere. Spesso mi ritrovo post su blog seguitissimi che fanno semplici traduzioni o volgari “commenti”.
A volte ti cadono le braccia solo per quello. Come glielo spieghi a quei pochi utenti che ti senti demoralizzato perchè nessuno ti segue come vorresti?