Hosting WordPress VHosting: recensione cliente su condiviso e dedicato

La scelta di un hosting per WordPress è uno degli aspetti più complessi quando si entra nel mondo digitale con l’intenzione di creare un nuovo sito web o blog. Credimi, il mio approccio a questa scelta è stato un vero e proprio inferno!

Ci sono migliaia di offerte che ti promettono la luna e le stelle, con tutte le garanzie possibili. Ti convinci, scegli uno di questi hosting ma dopo poco tempo iniziano i primi problemi… Contatti l’assistenza, scrivi decine di ticket, intervieni senza successo, no ne esci più. Il problema è sempre lì, il tuo blog non decolla e vorresti tornare indietro e non aver mai scelto quell’hosting apparentemente formidabile.

Qual è il miglior hosting WordPress italiano secondo la mia esperienza

Per fortuna o purtroppo – dipende il punto di vista – ho provato diversi hosting per WordPress sia sui miei progetti che su quelli dei miei clienti e questo mi ha permesso di farmi un’idea abbastanza chiara dei servizi a cui affidarmi.

Quindi, per non farti patire le mie stesse disgrazie – siti bloccati, migliaia di visite perse e clienti furiosi – ho deciso di pubblicare questo post per aiutarti nella scelta di una soluzione economica, efficace e affidabile.

Scopriamo subito le carte.

Come ho scelto il mio hosting WordPress?

Oggi affido la maggior parte dei miei progetti online a Vhosting, un servizio in italiano che mi ha sempre fornito tutte le garanzie di cui avevo bisogno.

Ma prima di andare avanti tengo a precisare che non si tratta del miglior hosting in assoluto.

Semplicemente, ho identificato una soluzione che mi permette di gestire un traffico base (da 0 a 50.000 utenti mese) ma anche un traffico decisamente più consistente (da 200mila a 500 mila utenti unici mese).

Facciamo un passo indietro.

Quando mi sono trovato a dover scegliere un nuovo hosting che non mi riportasse nel mare di problemi in cui mi ero trovato, mi sono posto queste 2 domande:

  1. Io non sono esperto e se ho bisogno d’aiuto come faccio? Mi serve un buon servizio di
    customer care che parli la mia lingua e che sia attivo 24h e 7 giorni su 7! Non voglio più ritrovarmi a dover risolvere problemi di cui non capisco nulla.
  2. Ho bisogno di un hosting professionale? Sì, dal mio blog ci devo guadagnare e quindi deve essere velocissimo, stabile e sicuro!

Ho consultato diversi colleghi e letto recensioni positive qua e là su gruppi Facebook specializzati e discussioni su forum di settore. Sicuramente la “fortuna” mi ha aiutato, ma da quella scelta non sono più tornato indietro.

La scelta è ricaduta su VHosting.

Prima di acquistare il servizio hosting mi sono rivolto al servizio clienti al quale ho illustrato la mia idea di business, il tipo di sito web che volevo sviluppare e il traffico che prevedevo di dover gestire. Devo dire che si sono mostrati competenti e molto disponibili.

Sono partito acquistando il servizio Hosting WordPress 1, come consigliato anche dal servizio clienti. Infatti all’inizio non ha senso spendere cifre molto alte per acquistare servizi che non verrebbero sfruttati a pieno.

PS. Con il crescere del blog è possibile acquistare pacchetti più performanti pagando solo la
differenza. È una buona cosa, no? Risparmi e investi i soldi in maniera intelligente nel tempo.

Oggi al servizio Hosting WordPress 1 è stato affiancato da “Hosting WordPress SSD01 –
SUPER VELOCE”, una versione migliorata e potenziata, che garantisce prestazioni ancora
superiori ad un prezzo di poco superiore.

caratteristiche-hosting-wordpress-vhosting

https://www.vhosting-it.com/hosting-wordpress

Questa è ormai la mia scelta primaria per tutti i nuovi progetti.

E’ quello che mi è capitato con uno dei blog che gestisco, che chiamerò “Blog X”.

Ecco com’è andata.

La mia esperienza con l’hosting WordPress di Vhosting

Il primo servizio hosting è stato il pacchetto base di Vhosting.

Con il passare del tempo e con l’aumento del numero di visitatori al mio blog è stato necessario effettuare due diversi upgrade fino ad arrivare all’acquisto di un hosting dedicato.

Con il senno di poi (è vero ho peccato un po’ di inesperienza) mi sono reso conto che il primo upgrade lo avrei potuto evitare. Sarei potuto passare direttamente ad un hosting dedicato ma a causa del prezzo più alto e di una non certezza del crescere dei visitatori ho preferito fare prima un passo più piccolo.

Vediamo insieme nel dettaglio i due upgrade analizzando i dati del blog e i miglioramenti.

L’idea di realizzare questo blog nasce negli ultimi mesi del 2014 a seguito di uno studio approfondito su una nicchia di mercato specifica.

Dopo aver scritto circa una ventina di articoli ho lanciato il blog il 14 febbraio 2015 (proprio così, il giorno di San Valentino… ero innamorato del mio progetto e non potevo scegliere data più appropriata).

I risultati sono stati stupefacenti. Il 23 giugno 2015 con mio grande stupore e con circa 30.000 visite medie mensili (figura 2) ho fatto il primo upgrade passando a un server semidedicato da 250 euro l’anno (pagando tutto in un’unica soluzione ho risparmiato 90 euro).

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Figura 2 – Crescita numero di sessioni da quando è nato il blog fino a sabato 13 giugno 2015, giorno in cui ho effettuato il primo upgrade ad un hosting semidedicato.

prezzi-semidedicato-vhosting

Dopo qualche giorno, giusto il tempo di far capire a Google che avevo cambiato il mio piano hosting, le visite del mio blog sono cresciute a vista d’occhio, fin quando il 1 agosto 2015 – con 160 mila visite al mese (figura 4) – ho preso la decisione di passare a un server dedicato da 129 euro mensili.

Wow! Sembrano veramente tanti, ma con l’aumentare delle visite giornaliere sono iniziati ad aumentare anche i guadagni.

Il mio money blog a luglio 2015 mi aveva portato guadagni di gran lunga superiori all’investimento per l’hosting!! E ancora il bello doveva venire.

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Figura 4 – Aumento delle sessioni giornaliere dal 13 giugno 2015 al 1 agosto 2015, data in cui sono passato ad un hosting dedicato.

Perché questo passaggio? Quali sono i vantaggi di scegliere un server dedicato per hosting?

Un server dedicato è un server fisico (come un vero e proprio Hard Disk) a totale disposizione di un singolo cliente. La differenza con un server semidedicato che invece è condiviso con altri utenti è proprio questa. Dunque tutte le risorse, la memoria, la cpu ecc. sono a completa disposizione di un singolo utente.

Solitamente si sceglie un server dedicato (comunemente chiamato dai fornitori di servizi: hosting dedicato) quando un sito raggiunge un numero elevato di utenti.

I vantaggi che porta al sito sono tanti ma i più significativi sono:

  • Velocità di connessione
  • Affidabilità
  • Stabilità

A prova di ciò i risultati sono stati evidenti! Tutti i parametri del mio blog sono migliorati: il numero di visitatori, le sessioni, la velocità di caricamento delle singole pagine e il posizionamento sulla SERP. Nelle foto 5 e 6 potrai vedere tutto questo con i tuoi occhi! Ho diviso i grafici per una migliore lettura dei dati.

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Figura 5 – Panoramica delle sessioni da agosto 2015 a gennaio 2016.

 

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Figura 6 – Panoramica delle sessioni da febbraio 2016 a ottobre 2016.

Ovviamente con l’aumento del traffico – dovuto all’hosting e al lavoro costante di ottimizzazione che non ho mai trascurato – sono aumentate anche le conversioni e dunque le entrate.

Un vecchio maestro mi diceva sempre che un caso non fa legge… Ma magari questa mia esperienza ti sarà d’aiuto per raggiungere i tuoi risultati.

Buon lavoro!

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