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dic


communitySapete la differenza tra flagship content e filler content?

  • Il flagship content è contenuto utile, esauriente e che servirà ad essere linkati e farci aquisire autorevolezza.
  • Il filler content è contenuto più leggero, generalmente personale, e che, come dice il nome, serve a  “riempire”. A volte viene chiamato rant (to rant=blaterare).

Perché vi racconto questo? Per dirvi che, anche se è sempre meglio che gli articoli siano sempre utili e diano un valore aggiunto a chi li legge, a volte è bene anche scrivere di argomenti più leggeri o un po’ più personali.

Non ci credete? Vediamo se vi convinco: sapete qual’è uno degli articoli più letti di Shoemoney.com (il blogger che ha pubblicato una sua foto con un assegno si 132.000$ ricevuto da Google)? si intitola “Ero grasso finché non sono stato operato al duodeno” e non è un espediente per far leggere ai lettori l’articolo, è vero. Jeremy pesava 210kg,  la notte a causa del suo peso smetteva di respirare fino a per 3 minuti filati e aveva un principio di diabete. Questo articolo ha ricevuto 183 commenti ed è segnalato dallo stesso Shoemoney come uno dei più letti del blog.

Perché è letto e perché è bene ogni tanto scrivere qualche post un po’ più personale anche se non da spunti per migliorare il blog? Perché danno spessore al blogger, lo rendono una persona “vera”, non un personaggio dietro al blog.  Per un momento mettono il blogger davanti al blog (prima di esso)  e davanti  ai lettori. (di fronte a loro). Ciò serve al blog per creare una community, per far sì che il blog sia un posto in cui la gente passa solo per vedere “che aria tira” e per chiacchierare con l’autore e gli altri lettori. E quindi per far sì che articoli personali ricevano 183 commenti solo per far sapere al blogger che lo ammirano e sono con lui, proprio come si farebbe con un amico.

Non sono articoli che vanno scritti spesso (credo che in Shoemoney ce ne sia uno solo e ha una dicitura all’inizio per avvisare che tipo di post è (Attenzione: questo post non contiene informazioni su come guadagnare online), sennò si rischia di trasformare un blog sul guadagno (nel mio caso) in uno personale. Inoltre devono essere post genuini, dettati dal fatto di voler far sapere un po’ più di se ma senza mettere al primo posto il fatto che porterà un vantaggio, altrimenti suonerete “falsi” e perderete credibilità davanti ai lettori.

A inizio post citavo come filler anche post più leggeri. È bene scrivere anche cose più leggere (senza esagerare) per non sovraccaricare i lettori di informazioni e per non sovraccaricare di lavoro il blogger. In vacanza ho solo postato una foto con i saluti, vi ho raccontato di come ho scritto un post da una terrazza con vista sul mare e bibita rinfrescante al lato. Serve a me per “staccare un po’” dal blog e serve ai lettori per “staccare” da un argomento interessante ma che ha bisogno di molta applicazione.

C’è solo una controindicazione: se il vostro blog è agli inizi, non fatelo. Costruite prima una base di post, fate conoscere il blog, rendetelo utile e solo dopo, divagate se volete. Se iniziate subito con post personali il blog verrà considerato come un blog personale e ottenere successo con un blog personale è molto, molto, molto difficile (ancora di più se è considerato personale ma non lo è). Se cercate di far conoscere prima il blogger che il blog, state facendo le cose al contrario…

E voi vi esponete i prima persona sul blog? Raccontate “storie” personali”? Siete convinti che è bene che voi stacchiate dal blog ogni tanto scrivendo di cose piu leggere?

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