Vita da blogger

Postato il May 1, 2008 
Categoria: Vita da blogger

bench.jpgSto scrivendo questo post, mentre al sole di una terrazza davanti al mare, sorseggio una bibita rinfrescante.

Sono in vacanza dal mio lavoro “ufficiale” per quattro giorni e sto godendomi un po’ di spiaggia, sole e mare.

Ho con me il mio fido portatile e una scheda 3G, in modo da poter seguire il blog, aggiornarlo e controllare che non ci siano problemi.

Il vantaggio di avere un lavoro indipendente e online è infatti proprio quello di poter lavorare da qualsiasi posto a patto di avere una connessione adsl o gprs. Ultimamente queste connessioni sono ormai alla portata di tutti, quindi ci possiamo “portare il blog in vacanza”.

Lavorare al blog mentre sono “al mare” non mi pesa affatto. Il blog è per me un hobby che mi aiuta ad arrotondare lo stipendio per ora e poter scrivere nelle condizioni che vi descrivo sopra lo considero un lusso.

Non vedo lo scrivere un post mentre sono in ferie come lavorare quando non dovrei, bensí considero che grazie al blog posso lavorare in condizioni invidiabili. La vera vacanza è dal mio lavoro in ufficio, lo stress del lavoro in una ditta grande con molta gerarchia e dalla routine infrasettimanale della vita in una grande città. Non ho bisogno di andare in ferie dal blog, perché non mi pesa bloggare, anzi il blog mi rende libero da orari e posti e questa è una cosa che nessuno lavoro “tradizionale” può dare.

Come dice una grande blogger freelance, Skellie, di Anywired e Skelliewag:
“Work online. Work Anywhere. Live free.” (Lavora online. Lavora ovunque. Vivi libero).

Siete d’accordo con me? Siete d’accordo con Skellie? Bloggate per essere liberi?

Commenti

17 Commenti to “Vita da blogger”

  1. Obodo on May 1st, 2008 6:46 pm

    Sarebbe meraviglioso poter lavorare ovunque, e aver voglia di farlo.
    La grossa difficoltà sta nel trovare la passione, un grosso mio difetto è rimandare a domani quello che potrei fare oggi.

  2. Matt Brolyen on May 1st, 2008 7:06 pm

    Questo è esattamente quello che penso io :D se un blogger riesce a fare successo, può lavorare ovunque, in posti da sogno, sempre libero… e sopratutto anche permettersi di non avere una casa fissa il che è molto alletante essere sempre in giro per il mondo a scoprire nuove culture e luoghi ;)

  3. Anel on May 1st, 2008 7:20 pm

    Come ti capisco è la cosa migliore che ci sia vivere di blog e lavorare quando vuoi..ho 17 anni quindi ce la potrei fare dato che ho molto tempo per farlo. Continua a scrivere post del genere e vedrai che un giorno non ti servivà il lavoro “ufficiale” :D

  4. Matt Brolyen on May 1st, 2008 7:30 pm

    @Anel: anchio sono un 17enne, abbiamo la fortuna di essere giovani e avere più tempo di farcela… quello che a me preoccupa è che se farò l’università dubito che avrò il tempo di bloggare. Finchè si è alle superiori si ha fin troppo tempo, ma poi…

    Cmq Fabio se già riesci a guadagnare qualcosa tutti i giorni con adsense, secondo me prima o poi ci riuscirai a lavorare con il blog… è solo questione di tempo ^^

  5. Traffyk on May 1st, 2008 7:51 pm

    Nokia e61i, impagabile per la durata della batteria e dotato di connessione wifi oppure classica con la tim a soli 20 euro mese il primo e 10 i successivi :D

    e bello bloggare dal mare o dalla piscina.. il problema si pone però se hai la ragazza.. gihgihi è praticamente impossibile, almeno per me :D

    buone vacanze e buon blogging Fabio, io sono accasato con allergie, raffreddore ecc..eccc… che palle :P

  6. Alessandro Cosimetti on May 1st, 2008 9:30 pm

    Ciao Fabio,

    mi trovi totalmente d’accordo.

    Ho lasciato circa 1 anno fa un lavoro come dipendente presso una grossa multinazionale di autonoleggio con cui lavoravo da circa 8 anni.

    Il blog per me è uno strumento per acquisire autorevolezza nei miei settori di competenza/passione.

    Anni fa non mi sarei mai immaginato che il web potesse divenire uno strumento di LIBERTA’.

    Il blogger non è l’unica figura professionale capace di lavorare senza vincoli territoriali.

    Per mia esperienza e conoscenza potrei elencarti anche il venditore e-commerce (ad esempio il dropshipping) il traider di borsa (ho studiato anche quello) l’infomarketer (colui che realizza e vende infoprodotti).

    Ho fatto (e faccio tutt’ora)un pò tutto di questo e presto partirà la mia nuova creatura…la MEMBER SHIP!

    A presto!

    Alessandro

    P.s. Dimenticavo, più avanti devo venire a trovare una mia cara amica a Madrid, magari ci si incontra! :-)

  7. FabioG3 on May 2nd, 2008 12:33 am

    @Anel/Matt: Forza, il tempo è dalla vostra parte!

    @Traffyk: Io sto pensando seriamente all’Asus eeePC, solo non so se aspettare il modello da 9″. John Chow e Darren Rowse evidenziano sempre quanto siano comprensive le loro mogli, portale il loro esempio… Curati.

    @Alessandro: Fai il blogger di professione? Raccontaci, dai…

  8. Raffaele Ciruolo on May 2nd, 2008 1:04 am

    Anch’io non lavoro più come farmacista ospedaliero da oltre un anno e mi piace questa nuova vita, così libera e indipendente.
    Peccato che i guadagni sono minimi, ma ho ancora risparmi abbastanza consistenti. Poi si vedrà :-)

  9. Alessandro Cosimetti on May 2nd, 2008 12:14 pm

    Ciao Fabio,

    non mi definisco un blogger a tutti gli effetti, anche se riesco a guadagnare con questo strumento anche senza AdSense (quest’ultimo utilizzato da poco).

    Seguo più di un’attività, molte anche offline come gli investimenti immobiliari anche se la burocrazia in Italia rallenta non di poco gli affari.

    Personalmente utilizzo il blog non tanto per guadagnarci direttamente ma per acquisire autorità, incrementare la mia lista, affiliazioni, infoprodotti, ecc.

    Considero il blog uno dei tanti strumenti di una strategia più ampia suddivisa in vari step.

    Non nascondo però che scrivere e curare nel possibile i contenuti, mi appassiona molto.

    Tra i miei progetti c’è anche quello con mio fratello nel settore dove abbiamo lavorato per anni entrambi.

    Alessandro

  10. sagremor78 on May 2nd, 2008 12:32 pm

    Diventare tele-lavoratore (sono un programmatore informatico) è stata una sfida che sono riuscito a vincere, fortunatamente.
    Lavorare da casa ti rende indipendente, ti dà la possibilità di organizzare al meglio la propria giornata lavorativa e non, insomma…di lavorare meglio.
    E se ci metti pure che questa modalità di lavoro ti permette di fare ritorno a casa, ti accorgi di quanto sia una gran cosa.

    Adesso, il mio intento è quello di sfruttare al meglio questa “modalità”, cercando di portare parallelamente avanti altri progetti, al fine di diventare ancora più indipendete.

    Congratulazioni per il blog, davvero utilissimo.

  11. Matt Brolyen on May 2nd, 2008 1:54 pm

    @FabioG3: io ho comprato l’eeePC e ti posso assicurare che è utilissimo per bloggare in mobilità… è solo questione di abitudine, basta abituarsi e bloggare in giro diventerà una cosa normalissima.
    Più che altro bloggando dall’eeepc in un bar o su un trasporto pubblico, ti devi abituare a essere osservato come un alieno da ogni persona che passa… quella è la cosa più fastidiosa :D
    Sto scrivendo proprio dall’eee adesso e mi trovo benissimo ;)

  12. FabioG3 on May 2nd, 2008 3:57 pm

    Vedo che già ci sono alcuni di voi che non hanno un lavoro “tradizionale”, sono contento… vediamo se riuscirò a unirmi ;-)

    @Matt: Che modello hai? Non so se aspettare il modello da 9″ o prendere subito quello da 7″…

  13. Matt Brolyen on May 2nd, 2008 6:44 pm

    Io ho quello da 7 pollici perchè l’ho preso un pò prima dell’arrivo qui in italia. Ma anche al 9 pollici non dovrebbe mancare molto, penso che quest’estate sarà già disponibile.

  14. isaac on May 3rd, 2008 6:38 pm

    un punto di riferimento per tutti noi! Vorrei tanto riuscire ad avere una rendita continua con il blog.. ma appunto per riuscirci deve comunque diventare un qualcosa in più di una passione non credi?

  15. FabioG3 on May 3rd, 2008 7:45 pm

    @isaac: E’ per quello che mi riferisco a bloggare come a un lavoro. È una passione, certo, ma va trattata anche come un business per essere una fonte di guadagni tale da equipararsi a un lavoro “9 to 5″

  16. Traffyk on May 4th, 2008 5:56 pm

    Fabio aspetterei ancora un pochino per l’eepc, magari inseriscono qualche feature gustosa in più nel 9 pollici o magari ancora spunta qualche rivale con un pc ancora migliore :)

  17. Matt Brolyen on May 4th, 2008 7:00 pm

    Beh, le alternative miglori ci sono già… basta avere un pò di soldi da parte :D

    Ce nè uno che a mio parere è il migliore: si chiama Lenovo IdeaPad U110, se vuoi saperne di più basta che fai una ricerca su google, oppure clicca sul mio nome qui che ci ho messo i link all’articolo che ci ho fatto io… è potentissimo, leggermente più grosso di eee ma non di tanto. ha 3 giga di RAM, 120 di HDD e altro… Però costa un casino: 1899 dollari.

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