Domande&Risposte

14

feb


Spesso su internet troviamo diverse sigle, quali: B2b, B2C, C2c e molti utenti mi chiedono il significato e le differenza tra queste sigle.

Oggi il commercio elettronico può avere tipologie diverse, in base al rapporto tra azienda offerente e azienda acquirente, azienda offerente e consumatore, etc. L’offerta online si presenta in maniera diversa a seconda di chi è l’offerente e il relativo destinatario:

  1. Business-to-business(B2B): comprende transazioni di beni e servizi che avvengono tra un’impresa ed altre imprese.
  2. Business-to-consumer(B2C): fa riferimento a transazioni relative alla vendita di beni di consumo e alla fonitura di servizi tra imprese e consumatori finali.
  3. Pubblica amministrazione-to-Business(PA2B): riguarda tutta quella serie di prodotti/servizi che la pubblica amministrazione indirizza ad imprese e cittadini e che possono essere trasferiti online.
  4. Consumer-to-Consumer(C2C): comprende tutte le transazioni online fatte tra privati.

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22

dic


Recentemente ho cercato di  esaminare come Google e Bing utilizzano i link su Twitter e Facebook per il posizionamento organico, a seguito della visione di un video di  Matt Cutts caricato su Webmaster Googles ‘Help Channel.

“Facciamo utilizzare i link Twitter e Facebook nelle classifiche come abbiamo sempre fatto, ma in più stiamo anche cercando di capire un po ‘come valutare la reputazione di un autore o creatore su Twitter o Facebook”, spiega Cutts . “Ho girato un video a maggio 2010 dove ho detto che facebook e twitter sono stati utilizzati come segnali, ma ora, stiamo cercando  in questo dicembre 2010, di valutarli piu’ di semplici segnali”.

Ora, questo non significa che improvvisamente i link Twitter e Facebook  sono il fattore principale che determina la classifica di una determinata ricerca organica, ma per lo meno si capisce che  Google sembra interessarsi a questi fattori.

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24

nov


Simply è un progetto di Dada.pro, la divisione di Dada dedicata ai servizi professionali per la presenza e la pubblicità in Rete.

Da poco come avrete notato ho voluto integrare all’interno di “Guadagnare con un blog” anche quest’altro strumento di guadagno online, per verificarne la redditività, tramite una creatività 160 X 600 posta nella sidebar a destra.

Oggi, pero’ voglio pubblicarvi alcuni dati che mi sono stati forniti da un mio caro amico ( di cui per privacy non cito ne il nome, ne il sito con cui ha generato i guadagni ), per discutere insieme a voi, di quanto vale un click con simply e il sistema che quest’ultimo utilizza per assegnare il ricavo totale.

Naturalmente prima di continuare l’articolo, voglio fare la premessa che questi dati sono molto sensibili alla tipologia di sito che li ha forniti, quindi non possono essere presi al 100% come punto di riferimento per effettuare una valutazione sulla convenienza o meno dell’utilizzo di Simply.

Alla domanda posta: Quanto vale un click generato con simply ? ecco l’accurata risposta.
Il discorso è che simply non paga a click, ma con un sistema misto: click + conversioni, quindi è difficile dare un valore al click, perché nelle statistiche non riportano i dati separati.

Inoltre in fase di inserimento del banner è possibile scegliere il tema, e i tag associati a quel determinato banner,  anche se mi sembra che le pubblicità non siano tanto contestualizzate, ma potrebbe essere che ci siano cambiamenti da uno all’altro.

Comunque i dati del mese scorso con un banner 300×250:

  • Impressions: 3.400.000
  • Click: 4.000
  • Conversioni: 580
  • Tasso di conversione: 14,042
  • Ctr: 0,129%
  • Totale ricavi: 270,00 €

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15

set


Tempo fà via mail ho ricevuto queste domande relative al network di affiliazione Sprintrade, di cui ormai sapete sia un Affiliate Manager. Ecco il testo originale:

Vorrei sapere il significato di queste che non mi è chiaro:

No Incentivi, No keyword marketing. Oppure in alternativa - Traffico incentivato: Non ammesso- Keyword marketing: non ammesso.

Traffico incentivato penso sia sinonimo della dicitura No Incentivi. Nello specifico cosa si intende?No keyword marketing oppure Keyword marketing: non ammesso.

Cosa intendono?Per finire, posso scrivere contenuti ad hoc ( landing page) per ogni specifica campagna? Oppure è riferito a questo il traffico incentivato o il keyword marketing?A presto.

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8

set


Google aggiorna la sua policy sull’utilizzo dei marchi in Europa

A seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europea,  Google annuncia un aggiornamento delle proprie policy che regolano l’utilizzo dei marchi in Europa e nell’area europea di libero scambio (EFTA).

Attivo a partire dal 14 settembre, questo aggiornamento delle policy permetterà alle aziende che fanno pubblicità su Google in Europa di “utilizzare i marchi come parole chiave”.

In questo modo quando un utente digiterà il nome di un’azienda che produce televisori, potrebbe trovare informazioni pubblicitarie da parte di rivenditori, siti d’opinione e venditori di seconda mano, oltre agli annunci di altri produttori.

Questo cambiamento consentirà alle policy di Google relative all’utilizzo dei marchi in Europa di rispecchiare quelle già adottate dall’azienda in altre parti del mondo. Gli inserzionisti possono infatti utilizzare marchi di terze parti in USA e Canada sin dal 2004, nel Regno Unito e Irlanda dal 2008 e in molti altri Paesi dal maggio 2009. L’elenco completo dei Paesi in cui viene applicata questa policy è disponibile qui.

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6

set


Tanti utenti mi hanno chiesto che plugin uso sul blog ” Come guadagnare con un blog ” e quali secondo me sono indispensabili per una corretta implementazione.

Oggi esistono un infinità di plugin per rendere il piu’ possibile il proprio blog personale ed unico, e come sempre non posso che rispondere che non esiste una regola ben precisa. Ogni blog ha la necessità di avere dei plugin specifici, in base alle esigenze del webmaster.

Ecco quali secondo me sono quelli che non dovrebbero mancare e bisogna installare sin dal primo articolo:

  • Akismet : Serve per bloccare i commenti di spam, per l’attivazione è necessario avere un account su wordpress.com per ottenere la vostra chiave API.
  • All in One SEO Pack: Necessario per l’ottimizzazione del proprio blog e per migliorare le performance sui motori di ricerca.
  • Google XML Sitemaps: Crea in pochi passi una sitemap XML per Google su WordPress. Per i meno esperti sitemaps significa creazione di tutti i link degli articoli presenti all’interno del proprio blog, con comunicazione a google di ogni aggiornamento che avviene sul proprio blog. In presenza di questo plugin consiglio di inviare la sitemap creata, nel proprio account di google webmaster.
  • Post-Plugin Library: plugin necessario per poter installare similiar post.
  • Similar Posts: Permette di visualizzare gli articoli correlati. Ottimo strumento per consentire all’utente di approfondire l’argomento, leggendo, gli articoli che trattano argomentazioni simili.
  • Subscribe To Comments: Fondamentale per chi vuole creare un rapporto tra i commentatori. Serve al commentatore per ricevere una mail ogni qual volta si scrive un commento nuovo all’interno dell’articolo sul quale si ha commentato.
  • WP-PageNavi: Permette di avere un impaginazione degli articoli, categorie, tag e archivi. Serve per rendere maggiormente navigabile il blog e per rendere la vita meno difficile a google nella scansione del nostro blog.

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