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Domande&Risposte

16

Jun

Gentilissimo, mi chiamo XXX, sono il proprietario di YYY ed avrei da porti alcune domande su Sprintrade, giacche sei un Affiliate Manager.

Senza scendere nei dettagli, ti premetto che stamattina ho avuto dei problemi con Adsense per cause a me non imputabili, tant’è che il Team di Google in seguito alle mie lamentele mi ha appena comunicato che nell’arco di 24 ore risolverà il problema.
Questa circostanza mi ha fatto riflettere su un punto: cosa succede se Google mi chiude i rubinetti oppure come mi è capitato oggi sorge qualche problema?
Lavorando anche tu nel settore sai benissimo quanto lavoro c’è nel generare contenuti originali e interessanti per l’utente, occuparsi del posizionamento, ottimizzare il layout e via dicendo.
Così ho pensato di trovare una alternativa da accoppiare ad Adsense. In questo modo nel caso di problemi non si rimane senza sponsor.
Ho notato che su guadagnareconunblog (in cui qualche volta mi è capitato di commentare) hai l’accoppiata Sprintrade – Adsense. Questo mi rassicura sulla compatibilità tra i due metodi di Advertising, giacchè non credo che altrimenti li avresti inseriti entrambi.
A tal riguardo vorrei avere qualche approfondimento e sapere anche qualcosa in più su Sprintrade.
Ti ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta, e ti auguro buon pomeriggio e buon lavoro.

Grazie a quest’utente che ha posto queste domande tramite mail, oggi voglio chiarire il dubbio di tanti blogger, cioè la compatibilità di utilizzo tra le affiliazioni ed Adsense, e la necessità di diversificare i guadagni. L’utente giustamente scrive:

“cosa succede se Google mi chiude i rubinetti oppure come mi è capitato oggi sorge qualche problema?”

Purtroppo quasi la totalità dei blogger italiani ha come unico metodo di guadagno “Adsense”, ora io non voglio dire che non sia giusto guadagnare con questo strumento, anzi è il piu’ semplice ed il piu’ immediato, ma bisogna anche diversificare. La diversificazione, nel campo del ” Guadagno Online”  come in altri campi, è necessaria, affinchè il cash flow sia sempre diversificato e costante. Un blog è come una grande impresa, e il blogger come l’imprenditore, deve puntare ad avere piu’ strumenti sotto mano, in modo da essere forti anche in momenti di crisi.

Chiarisco da subito, che il regolamento Adsense consente di poter utilizzare anche altre forme di promozione, ad eccezione di annunci concorrenziali che possono confondersi con gli annunci adsense.

Questo ci permette di includere le Affiliazioni tra gli strumenti che possono formare un connubio con Adsense, mentre mi fanno escludere network che producono annunci simili, quali Edintorni o Heyos .

Tra le affiliazioni che possono essere abbinate ad Adsense, sicuramente Sprintrade gioca un ruolo di primo piano, in quanto sta’ crescendo molto soprattutto grazie ai blogger, che nel 95% dei casi utilizzano anche Adsense.

Sprintrade oggi gestisce circa 140 campagne di affiliazione, con commissioni che vanno dal classico PPC al PPL e PPS ( cioè a click, lead= registrazione e sale= vendita ). Inoltre per gli affiliati che posseggono database di mail, ci sono anche campagne private con commissioni personalizzate.

I guadagni variano da 0,15 per un lead semplicissimo da realizzare a 43  euro a registrazione di BetClic, 70 euro di 4a poker, etc etc……

Per esempio, in questi giorni ci sono i mondiali, quanti di voi hanno sfruttato sul vostro blog questo evento? Vi chiederete come? I mondiali sono l’evento sportivo sul quale vengono fatte piu’ scommesse, perchè non creare un articoletto con scritto che si puo’ scommettere su tutto tramite BetClic contenente il vostro link di affiliazione, oppure recensire FreeTvRadio con i banner relativi ai Mondiali? Io ho un affiliato che ha guadagnato 1900 euro circa in 10 giorni con solo questa affiliazione……;-)

Naturalmente questi sono solo suggerimenti, ma le affiliazioni sono così se riesci a recensire bene, un prodotto, una campagna  o ad inserire l’affiliazione giusta all’interno di articoli già scritti, ti permette di guadagnare parecchio.

Ecco un esempio di articolo contenente l’affiliazione sony sul mio blog: ” Sony outlet Store“, che ne pensi? Naturalmente uno dei metodi per guadagnare con le affiliazione è proprio questo. Quello di recensire un prodotto o una sezione di sito ed inserire all’interno i propri codici che si trovano all’interno del proprio account dentro la campagna specifica.

In merito a Sprintrade, posso solo aggiungere che il Payout è fissato a 25 euro, e si viene pagati il 15 del mese dopo se si sceglie Paypal oppure il 25 del mese dopo al raggiungimento della soglia minima se si sceglie il bonifico bancario.

Se vi registrerete a partire da questo link avrete me come vostro consigliere di fiducia, e disponibile a qualsiasi chiarimento e consiglio!

Buon guadagno online

Categorie: Domande&Risposte

7

May

Ecco cosa mi scrive un utente via mail e naturalmente non puo’ mancare la mia risposta pubblica in arancio:

Ciao Vincenzo, sono un tuo lettore da qualche giorno e dato che ho letto sul tuo profilo che sei commercialista e allo stesso tempo esperto di guadagno online non sono riuscito a trattenermi e ti ho scritto.

Ciao Fabio, sono molto contento di averti come lettore e di aver letto il mio profilo. Hai fatto molto bene a scrivermi ed invito tutti a farlo. Da oggi potete anche chattare con me tramite la pagina Contatti.

Non so se hai visitato il mio sito attraverso i commenti (http://www.aggrega.it) , in pratica è un hosting gratuito stile altervista dove creare siti joomla,wordpress ecc ecc e dove aiutiamo le persone alle prime armi a farlo. In pratica ci riserviamo il diritto di inserire un piccolo banner su ogni sito, tutto è iniziato perchè qualche anno fa avevo trovato libero questo dominio che mi piaceva tantissimo, dopo vari esperimenti andati male per non lasciarlo in parking ho deciso di tentare questa strada e dopo 1 mese ci sono 135 siti (per ora pochi attivi).

Purtroppo non riesco a visionare tutti i siti dei commentatori, ma spesso lo faccio. E’ un ottimo servizio il tuo, che può tornare utile a tanti blogger che trovano limitazioni nell’attivare un blog su wordpress.com ( una delle quali è sicuramente la non possibilità di installare un proprio template, dei propri plugin e di poter inserire codice java/script necessario per la pubblicazione degli annunci Adsense ). Bisogna sempre trovare idee nuove e cercare di non lasciare i domini in parking, in quanto possono essere sfruttati tramite la creazione di minisiti o landing page apposite. Comunque invito a leggere l’articolo : “  Come monetizzare buoni domini che non usate “.

Visto che le cose si stanno mettendo abbastanza bene sorge il problema di monetizzare il tutto:

Adsense è l’unico programma di affiliazione che ho usato nella mia vita ma dato il suo ferreo regolamente mi spaventa usarlo, anche perchè non potrei monitorare in tempo reale i contenuti di tutti i siti e tra le altre cose se anche gli utenti mettessero i loro adsense risulterebbero 2 account nella stessa pagina..secondo me verrei presto bannato..

Spessissimo viene utilizzato Adsense come unico sistema per monetizzare un sito o un blog, ma spesso non è la strategia migliore , in quanto bisogna valutare attentamente tutte le opportunità di business che possono essere contestualizzate al sito. Comunque ricordo che nel regolamento Adsense è severamente vietato far apparire 2 account all’interno di un unica pagina, infatti , consiglio sempre di stare molto attenti prima di iscriversi nei vari siti di pay to write, in quanto se il plugin non è ben configurato, rischiate di essere bannati da google.

Mi potresti mica consigliare un modo per monetizzare il mio sito? Io non riesco proprio a trovare la soluzione adatta, ad esempio Sprintade non accetta domini di 3 livello..diciamo che in ogni programma trovo un qualcosa non adatto con il mio sito. Magari su adsense mi sbaglio..(speriamo).

Io ti consiglio 2 strategie:

  • utilizzare lo spazio che hai a disposizione sui vari blog creati, tramite la creazione di un form che ti permetta di acquisire le mail degli utenti, per poi fare e-mail marketing. Naturalmente l’acquisizione dovrebbe avvenire con il metodo double opt-in e con l’applicazione delle regole sulla privacy.
  • Utilizzare lo spazio inserendo le affiliazioni piu’ performanti del momento. Vi invito a sfruttare il fatto che io sia un Affiliate Manager Sprintrade, in modo da valutare insieme, sia le campagne migliori da inserire, che richieste particolari di accettazione di alcuni siti.  Solitamente i domini di terzo livello non vengono accettati, ma nel caso in cui si tratta di siti/blog con una certa qualità, possiamo fare un eccezione. Per nuove registrazioni di domini di terzo livello, con una certa presenza web, vi invito a contattarmi tramite la pagina Contatti.

Ora la domanda come commercialista:

Io sono un lavoratore dipendente in tutt’altro settore, ho letto che potrei aprire una p.iva regime dei minimi e in questo a caso dovrei pagare allo stato solo il 20% delle entrate e le spese del commercialista (quanto potrebbero essere?). Sugli altri miei siti per ora gli annunci generano circa 150 euro al mese e vorrei mettermi in regola e ritirarli senza nessun tipo di pensiero. Ho capito bene o ci sono altri tipi di spesa che non ho calcolato?

I lavoratori dipendenti che non hanno un lavoro in pubblica amministrazione possono aprire la partita iva, anche con il regime dei contribuenti minimi. Naturalmente in base al tipo di iscrizione che fai, potrebbe gravare su di te anche il 17% di INPS per iscrizione alla gestione separata. Questa percentuale è ridotta, essendo già lavoratore dipendente, altrimenti è del 26,72%. Questo se sei iscritto come Professionista , altrimenti se ti iscrivi come impresa, dovrai effettuare anche l’iscrizione alla Camera di Commercio e pagare il diritto camerale annuo, e in base al codice d’attività scelto, iscriverti anche all’artigianato e di conseguenza pagare l’ Inail.

Per quanto concerne il costo del commercialista, posso solo dirti che dipende dal tipo di contabilità con il quale ti iscriverai. Es. se ti iscrivi come ” Contribuente Minimo ” la parcella si aggira intorno alle 350 – 450 euro annue.

Scusa se la mail è troppo lungo e capisco benissimo che non avrai il tempo di rispondermi ma ci ho provato lo stesso. Non so come ringraziarti.

Spero di essere stato chiaro e conciso. Per dubbi ci sono come sempre i commenti che completano l’articolo!

Buon lavoro e buon guadagno.

Aggiornamento del 10-05-2010: Dopo una mail ricevuta da un lettore del blog, mi vedo costretto a fare un aggiornamento in merito alla possibilità di inserire due Pub adsense sulla stessa pagina. Ecco un link ad una risposta ufficiale da parte di google https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?hl=it&answer=32855 su questo argomento.

Categorie: Domande&Risposte

3

May

In tanti mi mandate via mail richieste di aiuto e informazioni su come creare un blog wordpress per iniziare a guadagnare online. Siccome penso che il principale obiettivo di un blogger è quello di condividere le informazioni con tutti, da oggi pubblicherò tramite articoli, tutte le risposte alle domande che maggiormente possono essere di pubblica utilità.

Ecco cosa mi scrive Enzo da Torino:

innanzitutto volevo farti i complimenti per il tuo blog: fra tutti quelli che ho visto,il tuo è uno fra i più chiari ed esaustivi. Ti scrivo per chiederti un consiglio,  poichè da quello che ho potuto vedere, sei la persona più indicata a cui rivolgermi.
Ho da molto tempo la passione per la scrittura, credo di avere le potenzialità per diventare un buon blogger; ma, ahimè, mi sono avvicinato troppo tardi a questo mondo (ho sempre preferito la vecchia e cara carta!), e ora mi sento un pesce fuor d’acqua.
Ho provato a creare qualche blog sperimentale con Blogger, ma non credo sia la strada giusta da seguire.
Da qualche tempo ho intenzione di comprare un dominio e di partire seriamente con un blog con la maiuscola, ma il problema dell’essere spaesato resta.
Hai qualche consiglio da darmi per l’aspetto puramente tecnico? Conta che inizialmente il mio obiettivo non è guadagnare,ma avere dei lettori che mi seguano.
Bisogna avere conoscenze di programmazione o consigli di scrivere e basta?
Se hai QUALSIASI tipo di consiglio da darmi, lo accetto più che volentieri!!!!!
Grazie per l’attenzione e l’aiuto che mi dai anche con il tuo blog.

Quello di Enzo è un problema che hanno in molti, in quanto spesso, si è molto bravi a scrivere ( a differenza mia ), ma non si riesce a partire con un blog 2.0 in quanto mancano quelle competenze tecniche, per l’installazione di un blog, per l’installazione di un template, per l’implementazione dei plugin, ecc….

Allora oggi voglio dedicare un articolo, per cercare di risolvere questo problema e permettere a tutti di entrare a far parte di questo mondo.

Come ben dice Enzo, si può iniziare la fase di sperimentazione, tramite la creazione di un blog su Blogger o Wordpress.com, ma non è la strada giusta da seguire se si vuole creare una propria presenza online, con un proprio brand e senza alcuna limitazione o ansia di poter perdere da un momento all’altro il proprio lavoro.

Ecco quindi le fasi da dover rispettare per costruire un blog di successo:

  1. Scelta del nome del dominio e cosa fondamentale scelta del piano hosting che si vuole utilizzare ( da scegliere con cura in base alla dimensione del progetto che si vuole realizzare ).  Io i piani hosting che fin ora ho utilizzato nell’installazione dei miei 10 blog wordpress sono: Tophost (adatto per progetti amatoriali,  si paga soltanto 8,99 + iva all’anno, ma lo spazio è limitato e non c’è un installazione automatica del CMS wordpress, comunque è un ottimo prodotto ); Netsons ( progetti medio/bassi,  si pagano 15 euro + iva annuali, spazio maggiore di 1000 mb, ma anche qui manca l’installazione automatica di wordpress, grazie alla segnalazione di roberto devo rettificare, scrivendo che oltre a wordpress, viene data la possibilità di installare in automatico diversi CMS, blog, forum. Altamente consigliato); Register ( da utilizzare per progetti medio/alti con un prezzo variabile in base all’hosting scelto. Io pago per il dominio + hosting business circa 200 euro l’anno e c’è la possibilità di installare automaticamente  Joomla! 1.5.10, phpBB 3.0.0, phpNuke 8, Wordpress 2.8.4, ZenPhoto 1.2.4).
  2. Dopo aver scelto il nome del dominio e attivato l’hosting, dovrete attendere qualche giorno affinchè sia tutto attivo. Arrivati a questo punto dovrete o installare wordpress manualmente oppure installarlo automaticamente dal pannello di controllo del vostro register. Io prendo come buona la scelta dell’intallazione automatica, ma se avete la necessità che vi spieghi come installare wordpress manualmente, creerò un nuovo articolo.
  3. Individuazione e scelta di un template che faccia al caso vostro. Io personalmente per ben 3 volte mi sono fatto fare un template su misura, ma ci sono tantissime soluzioni gratuite, molto funzionali e professionali, ed eccovi un link di esempio. Una volta scaricato il template dovrete soltanto scompattare il file e copiarlo nella cartella …\wp-content\themes\ e successivamente attivarlo.
  4. Installazione dei plugin necessari alle vostre esigenze. I plugin ufficiali si scaricano da http://wordpress.org/extend/plugins/ ed una volta scompattati si devono copiare nella cartella ..\wp-content\plugins\ e successivamente attivati. Inoltre ti consiglio di leggere un altro mio articolo http://www.guadagnareconunblog.com/2008/09/vuoi-aprire-un-blog-non-puoi-fare-a-meno-di-questi-45-consigli/
  5. Personalizzazione del template, tramite creazione di un logo, traduzione in italiano ( se il template scelto è in inglese ), e applicazione dei consigli scritti nell’articolo sopra indicato;
  6. Ottimizzare il blog dal punto di vista SEO leggendo e applicando le nozioni dettate in questo articolo  http://yoast.com/articles/wordpress-seo/;
  7. Scrivere, scrivere e scrivere contenuto di qualità.

Lo so che non sono stato abbastanza tecnico, ma dovrei creare un e-book di mille pagine per scrivere nel dettaglio cosa bisogna fare per partire da zero nel creare un blog di successo con wordpress. Comunque per domande specifiche, saro’ lieto di rispondere tramite commenti e come sempre ricordati di abbonarti al mio feed per restare aggiornato sugli articoli che verranno pubblicati su ” Guadagnare con un blog “.

22

Apr

intrastat-servizi-2010Dopo tante telefonate, tante mail, e tanta tanta confusione, non posso non scrivere su un argomento che mi riguarda sia come commercialista che come affiliate manager sprintrade.

Naturalmente chiarisco da subito che mi soffermerò su argomentazioni che riguardano soltanto i titolari di partita iva e sono utili sia per chi guadagna online e vuole maggiore chiarezza su come fatturare a Tradedoubler, Zanox, Google, Pubblicidees, etc e sia per i commercialisti che gestiscono clienti che guadagnano online, e non hanno ben chiara la compilazione obbligatoria del modello intrastat.

Territorialità delle prestazioni di servizi e Modelli Intrastat: novità 2010

Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in vigore il 20.02.2010, sono state recepite nell’ordinamento italiano le disposizioni in materia di IVA contenute nelle direttive comunitarie n. 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE. In particolare, le nuove disposizioni modificano le regole territoriali previste, per le prestazioni di servizi, dall’art. 7 del DPR 633/72 e dall’art. 40 del DL 331/93.

Principi generali della riforma 2010: Novità

  • servizi Business to consumer (B2C):tassazione nel paese del fornitore se il cliente non è imprenditore,commerciante o professionista (art.7-ter,primo comma,lett.b).Art.45direttivan.8/2008.
  • servizi Business to Business (B2B):tassazione nel paese del committente soggetto passivo Iva in Italia con il reverse charge (art.7-ter,primo comma,lett.a),art.44direttivan.8/2008.

All’interno dell’ Art. 7/ter D.P.R. N°633/72 –prestazioni generiche e C.M. N°58/E troviamo anche le prestazioni pubblicitarie, che riguardano tutti coloro che guadagnano online tramite siti, blog, mail, etc. , quindi saranno obbligati a presentare il nuovo modello INTRASTAT.

Modalità di fatturazione a network di affiliazione comunitari

Conseguentemente il nuovo art.21 del D.P.R.N°633/72 dispone che la fattura deve essere obbligatoriamente emessa per le prestazioni di servizi rese a committenti comunitari,soggetti passivi,esclusa da IVA in Italia ai sensi dell’art7-ter. Sulla fattura, riportante l’indicazione che si tratta di operazione non soggetta ad IVA e della relativa norma di riferimento, deve essere specificato il numero identificativo IVA del committente.

In parole semplici per tutti, quando fatturate a Zanox, tradedoubler, publicidees dovete indicare in fattura la seguente dicitura:

“Operazione fuori campo di applicazione dell’IVA ex art. 7-ter, D.P.R. 633/1972″

Modalità di presentazione

Nel momento in cui avete fatturato il servizio, siete obbligati alla presentazione dei nuovi modelli Intrastat Servizi, da trasmettere almeno trimestralmente, anche a mezzo di un intermediario abilitato (es. commercialista), per via telematica all’Agenzia delle Dogane.

Ciascun elenco è presentato con riferimento:

a)Periodi trimestrali, per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro mesi precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare trimestrale non superiore a €.50.000;

b) a periodi mensili, per i soggetti che non si trovano nelle condizioni richieste dalla lett. a).

intrastat-servizi-2010


Nella compilazione del modello intrastat  “Mod. Intra-1 quater Servizi resi nel periodo di riferimento” troverete la parte relativa ai codici del servizio da inserire.

Io personalmente ho scelto il:  631130 – Spazi pubblicitari in internet

ma in base alla tipologia di fattura che avete eseguito potete scegliere anche :

631111 Servizi di elaborazione elettronica dell’informazione
631112 Servizi di web hosting
631113 Fornitura di servizi applicativi
631119 Servizi di fornitura di altre infrastrutture di hosting e informatiche
631121 Contenuti video trasmessi in streaming
631122 Contenuti audio trasmessi in streaming
631130 Spazi pubblicitari in Internet
631210 Contenuto di portali web

oppure se quelli sopra non vi soddisfano potete scegliere  il 581929 Altri contenuti online N.C.A.

Infine una precisazione in merito a chi ha una partita iva aperta con il regime dei minimi ed ha dubbi sulla permanenza o meno di questo regime vi invito a leggere un ottimo articolo del Dott. Mauro Michelini che parla proprio di questo.

Buona lettura, Buon Guadagno e buona confusione mentale. Se avete dubbi lasciate pure un commento!

Categorie: Domande&Risposte

17

Apr

killer_landing_pageCos’è una Killer Landing page? Perchè ve ne parlo?

Molti miei affiliati a Sprintrade spesso mi dicono di aver creato articoli belli, lunghi, e pieni di link, ma che non riescono a guadagnare online e si chiedono il perchè. Spesso uno dei principali motivi (ma non solo)  è da ricercare nella strutturazione dell’articolo.

Le killer landing page sono delle pagine o dei post nel caso dei blog, che hanno una struttura prestabilita e creata appositamente, per aumentare le vendite di un determinato prodotto ( vale anche per la realizzazione della semplice registrazione ).

Se è vero che il contenuto è re, è altrettanto vero che bisogna assediare il castello e riorganizzare l’esercito.

Prima di farvi vedere un esempio di killer landing page creata da noi della Sprintrade vediamo gli elementi principali.

Il contenuto

Si è vero, il contenuto è uno degli elementi fondamentali, ma spesso ( anche gestori di siti sul guadagno online ), fraintendono questo elemento. Solo perché il contenuto è re non significa necessariamente che avete bisogno di un sacco di esso. Troppo contenuto in determinate occasioni, può creare l’effetto contrario di quello che vogliamo ottenere. Se il nostro obiettivo è vendere un prodotto dobbiamo essere chiari, precisi e brevi.

Mettere in chiaro, rendere semplice

Se guardate moderno, è puntate al guadagno online, noterete che la tendenze del design è quello di avere una pagina semplice e chiara. Inoltre il mio consiglio è quello di fare sempre dei test prima, e verificare con quali strutture  e con quale design riuscite ad avere la maggiore conversione.

E ‘la qualità non la quantità

Che cosa rende un buon prodotto è la qualità delle informazioni, non la quantità. Tenetelo a mente la prossima volta che  scrivete un articolo promozionale. La rete è ricca di contenuti, spesso anche troppo. Ora è il momento di creare qualità del contenuto ed essere concisi e chiari.

Ecco un esempio di Killer landing page presente nel network di affiliazione Sprintrade, che potete prendere come riferimento nel creare il vostro prossimo articolo promozionale dopo esservi affiliati sotto di me, cliccando qui.

Ti consiglio vivamente di seguire il Corso Landing Page per imparare a guadagnare realmente online.

13

Apr

shorturl abbreviatore urlCome ben saprete sono un Affiliate Manager della Sprintrade ( nota società italiana che gestisce piu’ di 100 campagne di affiliazione ), quindi mi capita ogni giorno di avere a che fare con affiliati che vogliono migliorare le loro performance di conversione, per incrementare i loro guadagni online.

Ecco la strategia base, che in tanti non applicano, ma che vi posso assicurare , risulta, una volta applicata incrementare di circa il 35% la vostra percentuale di conversione. Di cosa sto’ parlando?

Come nascondere i link di affiliazione

Per nascondere la visualizzazione del link esistono diversi metodi, ed io , ve ne proporrò due, uno semplice ed una un pochino piu’ complesso.

Prendiamo come riferimento, il mio link di affiliazione, per la segnalazione di sub-affiliati al network Sprintrade: “Sprintrade Italia Clicca qui” come noterete, andando sulla scritta ” Clicca qui ” nella barra degli indirizzi appare questo link : http://partners.sprintrade.com/z/23466/CD53/ questo fa sì che l’utente nel momento in cui è incentivato a cliccare su quella scritta, rimarrà perplesso nel vedere  un link troppo lungo, contenente numeri, lettere e via dicendo, e se ne andrà senza cliccare, oppure se è un conoscitore di affiliazioni, per motivi del tutto psicologici, tenderà a scrivere direttamente l’indirizzo, per non farvi guadagnare la commissione.

Quindi cosa possiamo fare, per cercare di distrarre l’utente e non fargli capire che si tratta di un link di affiliazione?

1) utilizzando un classico servizio di ShortUrl

Quelli che uso e conosco sono: http://www.shorturl.com/ ; http://bit.ly/ ; http://tinyurl.com/ ( da me utilizzato ogni giorno ) ; http://to./ ( il più breve abbreviatore di url al mondo ).

Come funzionano questi servizi? Basta andare per esempio su http://to./ inserire nel nostro esempio questo codice http://partners.sprintrade.com/z/23466/CD53/ ed il risultato sarà : http://to./3mkx che inserito nel testo di sopra diventerà: “Sprintrade Italia Clicca qui” , soltanto che cosi’ facendo il link di affiliazione non si vede ed è molto breve, permettendo all’utente di non visualizzarlo e di avere una maggiore probabilità di click.

2) Creando un redirect in locale

Come dicevo le soluzioni sono 2, e questa a mio avviso è la piu’ professionale, ed è quella che permette di avere maggiore successo in termini di conversione ( rapporto tra click e realizzazione del lead o vendita ). In pratica consiste nel creare un file php contenete un redirect all’url di affiliazione. Ecco la procedura per creare un short url fatto in casa:

  • Apri il ” blocco note” presente nel tuo sistema operativo
  • Inserisci questo codice <? header(“location: http://partners.sprintrade.com/z/23466/CD53/”); ?>
  • Salvi con il nome che vuoi far visualizzare in estensione.php . Nel mio caso salverò come sprintrade.php
  • Carico il file appena creato in una cartella dell’ hosting ( io carico solitamente i file nella cartella che ho chiamato go )
  • Ho il mio codice personalizzato, che nel mio caso è http://www.guadagnareconunblog.com/go/sprintrade.php
  • Creo un articolo dove potrò inserire il mio bel linketto contenente il codice di affiliazione. Es. Vuoi guadagnare con un blog ed avere la mia assistenza gratuita e personalizzata? Clicca su ” Iscriviti a Sprintrade

Cosa ne pensate? Voi utilizzate la tecnica 1 o la tecnica 2? Quale pensate sia migliore per nascondere i propri link di affiliazione? Conoscete altri metodi per velocizzare, questa procedura? Sono qui pronto ad ascoltarvi e a rispondere ai vostri quesiti.

Come sempre,

BUON GUADAGNO ONLINE