Come Aprire un Blog? La Guida Semplice per Creare un Blog

Ricordo ancora molto bene quando ormai tantissimi anni fa mi venne in mente di aprire il mio primo blog. Era un blog gratuito, messo su con l’intento di comunicare.

Considera bene che all’epoca non esisteva ancora Facebook, o meglio esisteva ma in fase embrionale e solo in america, Youtube era nato da poco e si trovavano prevalentemente video di natura e gattini, degli altri social diffusi oggi, non c’era traccia

Aprire un blog era il modo più semplice per potere comunicare online, insieme ai forum e pochi altri posti virtuali.

Il primo blog che ho creato e aperto era ospitato su una piattaforma gratuita, si chiama Blogspot e te ne parlerò più avanti.

Da quel momento di cose ne sono cambiate parecchie e mi reputo fortunato ad aver assistito all’evoluzione del blogging, del modo di creare blog, dello scopo e degli strumenti che oggi siamo soliti usare.

Se anche tu vuoi aprire un blog, spero che questa mia guida ti sia d’aiuto: la scrivo in modo semplice, perchè so bene che se ti stai chiedendo come creare un blog, probabilmente non sei molto ferrato in materia.

Cominciamo con le rassicurazioni: aprire un blog è una cosa alla portata di tutti, si può fare gratuitamente o spendendo qualche spicciolo.

Inoltre, se vuoi aprire un blog con l’intento di guadagnare soldi, sappi che è possibile, ma il guadagno presuppone impegno e professionalità, quindi tempo se sei alle prime armi: non demordere, giorno dopo giorno costruirai i tuoi contenuti e i tuoi guadagni.

Aprire un blog: cose a cui pensare prima di crearlo

Partiamo dalle basi: da ciò che va pensato e valutato ancor prima di mettersi al lavoro per la realizzazione materiale di un blog.

Innanzitutto l’argomento: il blogging inteso come “apro uno spazio e parlo di me” oggi è praticamente sparito, questo perchè risulta difficoltoso portare traffico, quindi persone che aprono e visitano il tuo sito.

Questo è probabilmente dovuto a Facebook, Instagram, Youtube e altri canali analoghi, che catalizzano questo tipo di contenuti ed il pubblico che va a guardarli.

Quello che va ancora alla grande è invece il blog tematico: che tratti di notizie e sia un po’ più generalista o che si occupi di un argomento ben delineato, è un’idea migliore.

Quindi, come prima cosa dovrai trovare un argomento o alcuni argomenti legati tra di loro: da qui potrai partire.

Scegliere l’argomento del blog

Come scegliere? Beh, ci sono tanti approcci diversi: oggi io gestisco o collaboro con diversi blog: quando si tratta di aprirne uno nuovo penso più che altro alle possibilità di guadagno che ne derivano.

L’approccio che ti suggerisco se vuoi aprire il tuo primo blog però è diverso: dovrai farti le ossa, imparerai un sacco di cose, che dopo potrai mettere in pratica anche in argomenti che non conosci bene.

Quindi, ti consiglio di aprire un blog su un argomento che ti appassiona, sul quale sei ferrato e non hai problemi a documentarti sempre più, perchè ti piace fino in fondo.

In rete troverai molti che ti diranno che puoi guadagnare con le tue passioni: questa è una mezza verità: da un lato è vero, ci sono possibilità di monetizzazione in praticamente tutti settori, tuttavia se apri un blog in italiano su un argomento che interessa a cento persone in tutto il paese, difficilmente avrai un numero di visitatori sufficienti a garantirti uno stipendio.

In ogni caso, qualsiasi siano le tue passioni, scegline una e comincia da quella: questo ti aiuterà sin da principio ad avere tante idee e la grinta giusta per cimentarti nel blogging.

Creare un blog: scegliere la piattaforma

Dopo aver deciso l’argomento, bisogna passare alla parte pratica, alla scelta di una piattaforma per aprire il blog.

A questo punto sappi che esistono centinaia di diverse possibilità: di seguito farò una sintesi e ti illustrerò le principali possibilità, quelle che ha più senso valutare.

Creare un blog gratis

Parliamoci chiaramente: nel 90% dei casi, chi vuole aprire un blog, vuole farlo senza spendere un euro. Specie se sei alle prime armi, è legittimo fare questo ragionamento.

Allora facciamo così: per prima cosa ti spiego come aprire un blog gratis, quali sono le piattaforme di blogging gratuite più affidabili, poi però ti consiglio di leggere anche il resto, comprese le considerazioni che farò più avanti.

Aprire un blog con Blogger/Blogspot

Come ho accennato all’inizio di questa guida, il mio primo blog l’ho aperto su questa piattaforma, una piattaforma messa a disposizione da Google gratuitamente, che ha permesso a migliaia di persone di andare online in pochi minuti.

Tutto quello che serve è un account Google: ti basterà iscriverti, scegliere il nome del tuo blog, il modello grafico che preferisci e sarai pronto per cominciare a pubblicare i tuoi articoli.

Il tuo blog sarà disponibile all’indirizzo tuonome.blogspot.com.

Per cominciare si tratta di una buona palestra, conosco anche progetti che hanno avuto un discreto successo su questa piattaforma.

Il pro è sicuramente l’immediatezza, il contro principale è invece la poca possibilità di personalizzazione: quando il tuo blog crescerà, sentirai probabilmente l’esigenza di aggiungere nuove sezioni, nuove funzionalità e con blogger non sarà così facile.

Tuttavia, se stai cercando un modo per aprire il tuo blog in pochi minuti e senza spendere un solo euro, è una soluzione da valutare assolutamente.

Aprire un blog con WordPress.com

WordPress.com è un’alternativa per creare il blog del tutto similare a quella vista in precedenza con Blogger/Blogspot.

Quello che cambia fondamentalmente è la piattaforma: in questo caso infatti avrai a disposizione WordPress nella sua versione limitata.

Anche in questo caso avrai un dominio di terzo livello, del tipo tuonome.wordpress.com

Dovrai registrarti e poi scegliere la grafica: come prima in pochi minuti sarai in grado di pubblicare i tuoi primi contenuti.

Aprire un blog con Altervista

Con Altervista la storia cambia rispetto a quello che  abbiamo visto prima: in questo caso si tratta di vero e proprio spazio web gratuito: avrai modo di creare il tuo sito caricando i file oppure installando un CMS come WordPress, ma nella versione estesa e maggiormente personalizzabile.

Ciò che rimane uguale è il terzo livello: in questo caso avrai un nome dominio del tipo tuonome.altervista.org.

Creare un blog col proprio nome a dominio

Tutti i servizi visti in precedenza ti consentono di fare un upgrade a pagamento e passare dal dominio di terzo livello al tuo nome a dominio, ad esempio tuonome.it

Tuttavia, se vuoi pagare per il tuo dominio, io ti consiglio di comprare un hosting e creare in quel modo il tuo blog.

Questo perchè così potrai fare a meno di tutti i limiti che inevitabilmente affliggono queste piattaforme, che da un lato semplificano di molto la messa online di un blog, ma dall’altro a lungo andare ne limitano la crescita e lo sviluppo.

Se stai cominciando adesso e non vuoi spendere molto, sappi che esistono varie soluzioni: grazie alle offerte di Hosting Economico infatti potrai avere il tuo spazio con pochi euro: una decina. Spendendo poco di più puoi anche avere un hosting più performante ad un prezzo scontato, come nel caso del Coupon Serverplan.

Se la tua carriera di blogger si evolverà come mi auguro per te, quello del dominio e dell’hosting diventerà un argomento molto importante, avrai di certo bisogno di server performanti per offrire ai tuoi visitatori un blog veloce e sicuro.

In ogni caso, se ti appresti per la prima volta ad aprire un blog, anche una scelta economica va bene per cominciare.

Aprire blog gratis o a pagamento?

Tralascio del tutto l’argomento “far realizzare il blog ad un professionista” perchè se stai leggendo, molto probabilmente è perchè vuoi crearlo tu in prima persona e quindi si tratterebbe di un approfondimento inutile.

Io, come forse hai già capito da quello che dicevo prima, ti consiglio di partire subito con il tuo dominio e il tuo blog con spazio web acquistato: questo perchè il nome sarà più facile da ricordare e soprattutto perchè avrai la piena proprietà e il pieno controllo dei tuoi contenuti e del blog in generale.

Non preoccuparti: non serve avere alcuna preparazione specifica, che di certo se c’è aiuta, ti farai le ossa con gli anni, proprio come abbiamo fatto io e decine di persone che conosco.

Perché scegliere WordPress per creare un blog

Sia chiaro: questa è un’indicazione, qualcosa che deriva dalla mia esperienza. Non DEVI creare il tuo blog con WordPress per forza, ma di certo non è un caso se sia io che tantissimi altri lo consigliano.

WordPress è un CMS, un sistema di gestione dei contenuti, che ti consente di creare il tuo blog in tutta semplicità, garantisce una serie di vantaggi tra cui:

  • Tantissime grafiche (migliaia e migliaia) a disposizione, sia gratis che a pagamento
  • Migliaia di estensioni, per implementare nuove funzionalità in pochi click
  • Facilità di apprendimento
  • Community di milioni di persone e quindi soluzioni a tutti i principali problemi.

Come abbiamo visto in precedenza esiste una versione limitata di WordPress, io adesso ti sto parlando della versione completa, che si scarica gratuitamente da WordPress.org.

Certi Hosting, come ServerPlan, ti consentono di installare questa versione estesa in un click, in altri casi dovrai scaricare il file e poi procedere con l’installazione.

Apri subito il tuo blog

Spero che con questa panoramica sulle soluzioni da mettere in pratica tu abbia le idee più chiare.

Che tu scelga di aprire un blog gratis o a pagamento, su questa o su quella piattaforma, accetta il consiglio: comincia subito, produci i tuoi contenuti e soprattutto non demordere.

Ti lascio due link che possono esserti di aiuto e stimolo:

1 Comment
  1. Questo articolo é molto interessante. Anche sul mio blog consiglio di utilizzare un hosting a pagamento piuttosto che servizi come wordpress.com o blogspot.

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