Diffondete il vostro blog con il passaparola (5 cose da fare)

Il passaparola è un’arma del marketing molto potente. Che il vostro blog passi di bocca in bocca, di browser in browser e venga raccomandato tra amici è qualcosa che non ha prezzo e che è molto difficile da conseguire.

Di un amico ci fidiamo, se il nostro amico è il nerd (nel senso buono) della compagnia, ci affidiamo a lui per consigli tecnici, come ci affideremmo a un amico meccanico per farci consigliare una macchina.

Proprio per questa sua componente quasi “clandestina” non possiamo fare quasi nulla per far partire un passaparola efficace. Fate attenzione a non confondere il passaparola con la pubblicità “virale”.

Sono simili, ma la pubblicità virale inizia con un’azione ben concreta da parte di chi la fa, mentre il passaparola è più spontaneo.

Vediamo le poche cose a nostra disposizione per tentare di essere noi ad essere gli “untori” e far partire il chiacchiericcio:

  • Parlate a tutti del vostro blog:
    Semplice ma efficace. Se volete che tutti parlino del vostro blog, parlatene voi per primi. Fatelo con tutti: amici, conoscenti, parenti, colleghi, vicini, gente conosciuta sul treno, in vacanza… ci sono innumerevoli opportunità per far conoscere il proprio blog.
  • Posizionatevi come riferimento:
    È difficile essere autorevoli nel proprio settore tanto da essere raccomandato tra amici. Si può ottenere solo con contenuto eccellente, pillar articles ed essendo sempre aggiornati e originali. Può aiutare usare un tono autorevole negli articoli ma senza suonare presuntuosi, bensì sicuri di quello che dite. Non lo fate però se non siete assolutamente sicuri, perché ci fareste una pessima figura…
  • Non vi intromettete nel passaparola:
    Se “inquinate” il passaparola con promozione da parte vostra, il messaggio avrà meno impatto perché perderà parte della sua genuinità. Sembrerà organizzato da voi e i possibili lettori percepriranno il consiglio come meno sincero e più dettato da una sorta di vostro condizionamento. Fatevi da parte e lasciate che sia chi vi conosce che parla bene di voi
  • Fatevi riconoscere:
    “Conosco un blog fenomenale, aspetta… come si chiama…ehm… Blog, no… guadagno…uhm, vediamo, soldi fac… no, eehhhh…” Non funziona, vero? Se avete un nome di blog impronunciabile, difficile da ricordare o che non c’entra nulla con il tema, sarà più difficile farlo conoscere per via orale. Se il danno è stato fatto, almeno rimediate con una tag line o sottotitolo facilmente ricordabile e accattivante, per cui almeno siate facilmente rintracciabili su Google

Spero questi consigli vi aiutino nel word-to-mouth marketing, lo avete mai sperimentato? Avete usato qualcuna di queste tecniche con successo? Fatelo sapere nei commenti, si potrebbe spargere la voce…

16 Comments
  1. Fabio da qualche giorno vedo adsense tutto incasinato sul tuo blog. Sto usando Google Chrome!

  2. @Anel: Grazie non me ne ero accorto… Ho pasticciato con il codice in questi giorni per avere un nuovo posizionamento e devo aver toccato qualcosa che non dovevo… Cercherò di metterlo a posto il prima possibile.

  3. Ok, tutto ripristinato. Ho dovuto cambiare qualcosa ma l’esperimento estremo può continuare

  4. Hai veramente ragione!
    Io ho potuto constare i risultati del passaparola su un mio blog (argomento: viaggi).

    Sono riuscito a far affezzionare molte persone semplicemente parlandone con alcuni amici, che a loro volta hanno parlato con altri amici e così via!

    Un saluto

    Stefano

  5. Ottimo articolo,

    Puro Viral Marketing!

    Il passaparola è la fonte migliore perchè permette di ricevere visitatori da persone che “consigliano” quindi da fonti attendibili come amici o blogger che conosciamo bene…

    L’ unica cosa che mi dispiace è di aver creato un blog con un nome difficile da ricordare perchè in principio avevo obiettivi diversi.

    Peccato… in cambio sono posizionato ai primi posti con le Keywords del nome, è sempre qualcosa, accontentiamoci… :)

  6. Nel mio caso specifico ottengo risultati molto migliori attraverso il “viral marketing on line” (soprattutto con Facebook e altri siti di social networking).

  7. Ciao a tutti e ciao Raffaele… :)

    Ho insallato il plugin ed è veramente bello. Grazie per la segnalazione…

  8. Esiste un widget per Blogger simile al plug-in “Tell a friend”?
    Io ho inserito in home page “Blog Networks”, ma collega solo al blog network di Facebook (che, comunque, mi sta procurando un notevole aumento dei lettori).

  9. Fabio complimentoni, ho visitato Masternewmedia italia e ti ho trovato anche lì.

    Screenshot :

  10. @Pigi: Grazie, non è la prima volta che MasterNewMedia riprende un mio articolo, quando lo fa mi porta sempre buone visite. Colgo l’occasione per salutare Massimiliano Badolati, che è passato da queste parti…

  11. Commenta
    geweb.org open directory 06/11/2008 at 17:07

    dico sempre :

    Prima degli altri e

    fare test prima di diffondere notizie è la via migliore .

    Tu cosa ne pensi fabio ?

  12. @geweb: Fare test prima di diffondere notizie? Che test fai su una notizia?

  13. Ciao Fabio,
    grazie per gli utili consigli
    Trovo che sia comunque interessante parlare di un esperimento in progress anche quando non si sono ancora ottenuti i risultati, lo trovo coraggioso!
    Ti volevo chiedere per il plug in gratuito su tell a friend se mi puoi ridare il link corretto poiché quello che hai pubblicato risulta inattivo
    Graziemil
    Lupo

  14. @Lupo: Lo spirito del blog è questo, imparare anche dai miei errori.

    Eccoti il link: http://wordpress.org/extend/plugins/tell-a-friend/

  15. Anche io ho utilizzato per un periodo il plug-in “Te!! a friend”, ma ho avuto seri problemi di impaginazione su WordPress [mi faceva saltare le colonne laterali] e questo mi ha costrett a rimuoverlo.
    Vedo che anche nel tuo Blog non è più presente. Hai avuto gli stessi problemi?

    • @Enrico: No, solo non mi ha dato grossi risultati e allora l’ho tolto per avere il layout più pulito.

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