Product Placement: Guadagnare inserendo Prodotti nei Contenuti

Recentemente un lettore mi ha scritto una mail, chiedendomi informazioni sul Product Placement, una tecnica di monetizzazione molto diffusa, della quale però si parla poco.

In effetti, come capirai meglio leggendo il post, siamo circondati da prodotti e servizi piazzati qua e la all’interno di video, foto, articoli stessi.

Con questo post voglio fare un po’ di chiarezza su come funziona il product placement, sulle sue diverse forme e su come anche tu puoi usare questo genere di pubblicità per guadagnare con il tuo canale Youtube, la tua pagina Facebook, il tuo Account Instagram, il tuo blog e su tutte le piattaforme.

Product Placement: Cos’è e come funziona?

Il termine viene tradotto in italiano con Pubblicità Indiretta, ma io sinceramente preferisco la versione inglese, che fa capire meglio di cosa stiamo parlando: un prodotto piazzato all’interno di un contenuto.

Di certo l’esempio migliore e più semplice da capire è quello dei video: una persona nota fa un video in cui indossa un vestito o un cappellino con un logo gigante: spesso per indossare proprio quel capo, è stato pagato dall’azienda il cui logo appare in bella mostra.

Il prodotto può essere integrato molto bene all’interno di un contenuto, diventando a volte quasi “invisibile”, tanto appare naturale nel contesto in cui è inserito.

Tipologie di Product Placement

Esistono diversi tipi di Pubblicità indiretta:

  • Visuale: quando il prodotto o il logo dell’azienda sono in mostra
  • Verbale: quando viene nominato un marchio, un prodotto, un servizio
  • Integrata: in questo caso l’azienda, il prodotto o servizio da sponsorizzare sono estremamente legati al contenuto stesso, tra tutti credo che l’esempio del film Il diavolo veste Prada sia il più lampante

Il Product Placement in Film e TV

Come avrai già capito, è sbagliato pensare che il Product Placement sia uno strumento pubblicitario nuovo o digitale: al contrario si tratta di un fenomeno già sviluppatissimo da decenni.

Tantissimi Film ed altrettanti programmi televisivi sono pieni zeppi di prodotti piazzati qua e la.

Pensa alle Nike di Ritorno al Futuro, o la FedEx in Cast Away, oppure ancora alle varie compagnie telefoniche italiani onnipresenti nei cinepanettoni.

Per non parlare dei vari programmi di cucina: le marche dei prodotti sono in evidenza molto frequentemente.

Sigarette ed Alcol furono negli anni 70 tra i primi prodotti largamente sponsorizzati all’interno dei film. Cosa che oggi non sarebbe possibile.

Il Product Placement su Youtube, Instagram, Facebook

Veniamo adesso all’evoluzione digitale del product placement, che come sempre apre nuovi scenari e nuove possibilità di monetizzazione per chi lavora online.

Una nuova ondata che ha dato nuovo vigore al product placement è quella che ha interessato i principali social negli ultimi anni.

Youtube intrattiene quanto la TV e quanto la TV attira le aziende, che contattano canali e Youtuber per far apparire un prodotto nella scena di un video. È il caso dell’esempio che facevo prima: il cappellino firmato durante un vlog, oppure un joystick di una certa marca durante un gameplay.

Non è un caso che ne parlo nel post Come guadagnare con Youtube.

Allo stesso modo, le star arrivano a percepire anche decine di migliaia di euro per una foto su Instagram mentre si usa o indossa un prodotto.

Belen ad esempio posta spesso foto sui set delle aziende per cui fa da modella: non si tratta di semplici backstage, molto probabilmente in ogni contratto viene aggiunta una voce a sé per la pubblicazione sui social.

Chiaramente neanche Facebook poteva esimersi: all’interno del re dei social infatti il product placement spopola: foto, video, post di persone importanti o comunque di pagine con ampio seguito.

A dire la verità su Facebook ho visto diversi tentativi di fare product placement fatti veramente male, in particolare su certe pagine che solitamente mostrano screen ricevuti dai fan, ho visto screen palesemente fake fatti alla meno peggio per smarchettare app e prodotti vari.

Non mancano tuttavia esempi di pubblicità indiretta fatta bene: la cartina tornasole in questi casi sono i commenti, i flop vengono sottolineati senza pietà.

Product Placement nel Blog

Arriviamo dunque al blog: si può fare product placement nei post? La risposta in breve è si. Tuttavia ci tengo a fare le dovute precisazioni.

Va da se che l’inserimento di un banner non è product placement in un blog, che ha caratteristiche diverse. Con un esempio penso di riuscire a spiegarti meglio:

In questo blog pubblico molti tutorial, articoli creati per risolvere problemi e spiegare come farlo.

In un post potrei ad esempio mostrarti la soluzione ad un problema, spiegandoti che per venire a capo della soluzione ho utilizzato un dato prodotto o servizio.

Ecco: il fine del post è risolvere un problema, quindi non dirittamente promuovere un prodotto: il titolo e l’intera struttura del post saranno focalizzati su quello.

Tuttavia vedrai che per risolvere ho utilizzato qualcosa che dovrai acquistare (può anche essere gratuita da utilizzare e io potrei comunque aver ricevuto un compenso per usarla).

In questo modo ecco che avrei messo della pubblicità indiretta.

Chiaramente il confine tra articolo promozionale e product placement sul blog è molto labile e meno lampante degli esempi visivi che abbiamo visto prima.

Aspetti legali della pubblicità indiretta

Spesso la pubblicità indiretta viene scambiata per pubblicità occulta. In effetti, se da qualche parte non viene specificato che si tratta proprio di pubblicità, si tratta di occultarla, sfociando nell’illecito.

Se un’azienda ti contatta per inserire un suo prodotto nei tuoi contenuti, il tuo pubblico dovrebbe essere informato, per evitare problemi legali al 100%.

Molti personaggi famosi difatti, dopo le prime salatissime multe, hanno cominciato a specificare che si tratta di pubblicità, spesso e volentieri con il semplice uso dell’hashtag #ad.

Trovare accordi con le aziende per il Product Placement

Molto spesso sono le stesse aziende a muoversi, contattando quelli che reputano essere gli influencer del loro settore, tuttavia se hai un buon canale per le mani, potresti essere tu a contattare le aziende.

La cosa più sensata da fare è capire quali aziende potrebbero essere interessate a promuoversi sul tuo canale, alla luce del tuo pubblico, del mezzo e delle finalità della promozione.

Successivamente puoi contattarle riferendo i dati salienti, come target, engagement, numero di Mi piace/followers/iscritti/visite e chiedendo se interessa una collaborazione.

In alternativa ci sono aziende come SeedingUp che ti consentono di iscriverti e caricare i tuoi canali (Social, blog, ecc) che verranno messi a disposizione delle aziende, che potranno decidere di contattarti per fare pubblicità, anche sotto forma di product placement.

Iscriviti a SeedingUp e Guadagna con il Product Placement

Conclusioni

Credo che il product placement sia uno strumento pubblicitario molto potente, da sfruttare al meglio per creare una pubblicità forte e poco invadente.

Come forse avrai notato, in questo stesso post ho piazzato un prodotto: per risolvere il tuo problema come trovare aziende per fare product placement, ho risposto tra le altre cose con un sito: se ti iscrivi a questo sito e vendi qualcosa, quindi guadagni tu, mi verrà riconosciuta una piccola somma per averti presentato.

In questo caso però non sono stato direttamente pagato dall’azienda, che ha invece messo a disposizione un programma di affiliazione che paga per performance.

Una soluzione vera e pratica, non la finalità di questo post, ma perfettamente contestualizzata.

Se hai domande o considerazioni lascia subito un commento, come sempre riceverai risposta il prima possibile.

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