Come guadagnare con il self publishing: consigli e best pratice

Il self publishing è senza dubbio tra i metodi più interessanti per guadagnare online. Sempre più persone, infatti, si avvicinano al mondo dell’autopubblicazione sperando di vendere il proprio libro a un pubblico ampio, ricavandone dei guadagni interessanti.

Come abbiamo visto anche nella guida al self publishing, decidere di autopubblicare il proprio libro può essere una scelta intelligente, a patto di rispettare alcune best pratice.

Guadagnare con il self publishing è possibile in quanto questa pratica permette di ottenere dei ricavi maggiori rispetto all’editoria tradizionale. Se pensiamo che piattaforme come Amazon Kindle Direct Publishing permettono di ottenere un guadagno fino al 70% sul prezzo di copertina, rispetto a un editore tradizionale che in genere non arriva quasi mai nemmeno al 10%, possiamo capire facilmente perché questa sia la strada scelta da molti.

In questo articolo cercheremo di capire, innanzitutto, quali sono i pro e i contro di autopubblicare il proprio libro,  scopriremo come guadagnare con il self publishing e quanto è possibile guadagnare.

Self publishing: pro e contro

Come detto, il termine self publishing sta a indicare letteralmente l’auto pubblicazione, ed è una pratica che permette quindi a un autore di pubblicare da sé il proprio libro.

Questo vuol dire che l’autore, una volta terminato il suo libro, potrà pubblicarlo senza dover passare per le case editrici. Questo tipo di azione comporta naturalmente sia dei pro che dei contro in quanto non sempre si tratta della strada migliore.

Tra i pro del self publishing c’è sicuramente da segnalare il fatto che il guadagno, rispetto a un libro pubblicato da una casa editrice, è molto più alto. Come detto un libro venduto tramite la piattaforma di self publishing di Amazon può garantire un guadagno fino anche al 70% per l’autore mentre, in genere, le case editrici assicurano circa un 10% sul prezzo di copertina nei casi migliori.

Questo perché gli editori sono delle vere e proprie aziende che investono sugli scrittori per pubblicare i loro libri. Ciò vuol dire che si fanno carico di tutte le spese di stampa, realizzazione del libro, promozione e marketing.

Proprio riguardo quest’ultimo punto, ovvero il marketing, c’è da dire che pubblicare con una casa editrice assicura una visibilità sicuramente maggiore rispetto a chi si auto pubblica. Gli editori molto conosciuti, come Mondadori, Feltrinelli e altri, hanno naturalmente a disposizione dei grossi canali su cui promuovere i propri libri.

Senza contare che un libro di un grosso editore viene visto con un occhio diverso anche dai lettori, i quali saranno più propensi ad acquistarlo.

Un autore che intende guadagnare con il self publishing dovrà quindi occuparsi di tutta la fase di promozione del libro. Pubblicando con Amazon, ad esempio, si evitano tutte le spese di stampa in quanto sarà la stessa Amazon a incaricarsene, ma sarà necessario occuparsi di tutto ciò che riguarda il marketing.

Al contrario si rischia di scrivere un libro che nessuno leggerà.

Per concludere, quindi, il self publishing permette di evitare l’approvazione da parte di una casa editrice e garantisce un guadagno più elevato sul prezzo di copertina. Per contro, però, l’autore dovrà occuparsi di tutto ciò che riguarda il marketing e la promozione del suo libro in quanto non potrà sfruttare i canali di una casa editrice.

Best pratice per guadagnare con il self publishing

guadagnare con il self publishing

Se credi che l’autopubblicazione possa essere la strada giusta per te, è bene approfondire e comprendere quali sono le best pratice per guadagnare con il self publishing.

Come detto infatti è fondamentale che il tuo libro sia promosso nel modo giusto e che arrivi a un elevato numero di persone.

Vediamo insieme cosa fare per auto pubblicare un libro e guadagnarci.

  • Trova un argomento ricercato: di sicuro i libri che hanno maggiori chance di essere venduti e letti sono quelli che riguardano argomenti molto ricercati. Prima di iniziare a scrivere fai una ricerca e scopri quali sono gli argomenti che le persone cercano. Da lì potrai iniziare a sviluppare un testo completo che fornisca loro tutte le informazioni necessarie. A tal proposito ti consiglio di cercare le keyword con i volumi di ricerca più elevati, puoi farlo con Self Publisher Analyzer uno strumento pensato proprio per i self publisher.
  • Trova un ghostwriter: se non hai intenzione di scrivere in prima persona il tuo libro, o magari non conosci adeguatamente l’argomento, puoi rivolgerti a un ghostwriter. Questo è letteralmente uno “scrittore-fantasma” ovvero una persona che si occuperà di scrivere il libro per te dietro il pagamento di un compenso. Il libro sarà naturalmente pubblicato a tuo nome. Per trovare un valido ghostwriter puoi affidarti a marketplace come Freelancer, Upwork o Fiverr.
  • Crea una copertina accattivante: la copertina è un elemento fondamentale per guadagnare con il self publishing. Questo perché una copertina accattivante che attira l’attenzione, avrà molte più chance di essere notata rispetto a una anonima. A tal proposito il consiglio che ti do è di affidarti a un bravo grafico che possa aiutarti a realizzare la copertina giusta. Anche in questo caso puoi trovare tantissimi professionisti sui siti che ti ho segnalato nel punto precedente.
  • Scegli il titolo giusto: il titolo di un libro è uno dei fattori che può decisamente fare la differenza nel successo o meno dello stesso. Prima ancora di guardare ad altri aspetti, cerca di scegliere un titolo che attiri l’attenzione, che sia simpatico, brillante e che si distacchi dai titoli comuni già presenti sul mercato.
  • Pubblica in formato cartaceo e digitale: Su Amazon KDP, ma anche su altre piattaforme di self publishing, è possibile pubblicare il proprio libro in più formati. Ad oggi sono tantissime le persone che, per questioni economiche o legate alla comodità, scelgono di leggere i libri in formato ebook invece che cartaceo. Assicurati quindi di adattare il tuo libro per entrambi i formati e pubblicalo sia in versione cartacea che digitale.
  • Fatti aiutare da un editor: la figura dell’editor è fondamentale quando si decide di pubblicare un libro. Le case editrici hanno in genere editor che si occupano di rendere fruibile, leggibile e grammaticalmente corretto il testo. Se decidi di pubblicare in self publishing dovrai assumere un editor che “metta a posto” il testo e lo renda perfetto per la pubblicazione. Se il ghostwriter che hai scelto è un professionista, difficilmente avrai bisogno di editare ancora il libro, ma è sempre bene controllare il tutto nei minimi dettagli. Anche in questo caso puoi trovare dei bravi editor sui marketplace che ti ho segnalato.
  • Cura marketing e promozione: come detto in precedenza, per guadagnare con il self publishing è fondamentale saper promuovere il proprio libro. Questo significa che dovrai curare il marketing del tuo prodotto nei minimi dettagli. Sfrutta le Facebook ADS per far conoscere il tuo libro a quante più persone possibili, promuovilo su blog di settore, chiedi recensioni ai tuoi lettori. Insomma dovrai diventare il tuo editore a tutti gli effetti, in modo da far arrivare il tuo libro a quante più persone possibili.

Quanto costa pubblicare un libro in self publishing

Per comprendere come guadagnare con il self publishing è fondamentale tener conto anche dei costi per questo tipo di operazione.

Come detto, infatti, se decidi di auto pubblicare il tuo libro dovrai farti carico non solo della promozione, ma anche di eventuali costi per i professionisti che ti aiuteranno a scrivere, curare e pubblicare il tuo libro.

Facciamo un resoconto dei possibili costi in modo da capire a cosa andare incontro:

  • Costo stesura libro: questo è un costo variabile in quanto dipende molto dal tariffario del ghostwriter e dalla lunghezza del libro. Considera che il costo viene calcolato in genere a cartella, ovvero una sezione di testo composta da 1500 o 1800 caratteri (dipende dal tipo di cartella, editoriale o meno) compresi gli spazi. Per un libro non troppo grande possiamo tener conto di un costo che si aggira tra i €300 e i €1000.
  • Costo copertina: anche in questo caso il tutto dipenderà dal grafico e dal suo prezzario. In linea di massima comunque il costo per una copertina di un libro si aggira intorno ai €50 circa.
  • Costo marketing: il costo del marketing è in realtà quello che dipende più di tutti gli altri da te. Sarai tu infatti a decidere il budget da voler investire in questo tipo di attività. Il successo delle tue campagne dipenderà naturalmente dal budget a disposizione e dalla validità della strategia di marketing che metterai in campo.

Quanto si guadagna con il self publishing

Come detto anche in apertura di questo articolo, guadagnare con il self publishing è possibile e il ricavo che è possibile ottenere dipende da svariati fattori.

Pubblicare con piattaforme come Amazon KDP ti assicura un guadagno sul prezzo di copertina che può arrivare anche al 70%. In generale comunque gli scrittori che scelgono di auto pubblicarsi avranno sempre un guadagno maggiore, sul singolo libro venduto, rispetto agli autori che scrivono per delle case editrici.

Questo perché il libro risulta di tua proprietà a tutti gli effetti, così come i diritti dello stesso e, di conseguenza, anche i ricavi che riuscirà a generare.

Naturalmente il guadagno dipende anche dal prezzo del libro e dal formato.

Per i libri cartacei il prezzo sarà sempre più elevato, così come il guadagno sul singolo libro mentre gli ebook in genere presentano un prezzo più contenuto.

In linea di massima il tuo guadagno può variare dal 35% fino al 70% in base alla fascia di prezzo del libro e al formato. In ogni caso trovi tutte le informazioni sulla pagina ufficiale di Amazon KDP.

Conclusioni

Come abbiamo visto guadagnare con il self publishing non solo è possibile ma, in alcuni casi, è una strada molto che può rivelarsi molto profittevole per chi sa come muoversi in questo campo.

Le opinioni sul self publishing sono naturalmente contrastanti e, tra chi lo esalta e chi lo demonizza, la verità sta sempre nel mezzo. Di sicuro per gli scrittori che scelgono di auto pubblicarsi ci sono delle sfide in più da affrontare in autonomia, senza il supporto di una casa editrice.

Essere uno scrittore esordiente, in Italia, non è sicuramente semplice ma scegliendo l’argomento giusto e curando nei dettagli il marketing e ogni aspetto della vendita, c’è la possibilità di togliersi delle belle soddisfazioni.

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