9

feb


Le pagine personali ed aziendali di Facebook continuano ad essere un consolidato strumento di successo anche dopo l’avvento di Google+ e della sua aggressiva campagna in campo di social network. Tuttavia, alla luce dei nuovi meccanismi messi in atto per i motori di ricerca, occorre rispettare alcuni accorgimenti per consentire una crescita rapida e costante in termini di utenti.

Innanzitutto, occorre comprendere che la creazione di una pagina è di per se legata a dei contenuti validi ed efficaci. Per cui, che si tratti di un privato o di un’azienda(soprattutto per queste ultime) risulterebbe addirittura controproducente aprire una pagina che pubblicizzi un prodotto/servizio senza che questo abbia da offrire alcun tipo di arricchimento all’utente. In parole povere, l’utente deve essere portato a cliccarvi per la reale esigenza di qualcosa. Capita molto spesso che gli utenti creino pagine legate a marchi importanti credendo che, operando in tale maniera, la crescita sia matematica a prescindere da quello che scrivono al loro interno. Questa è un’idea errata: bisogna infatti ricordare che un marchio è un “aspettativa”, e che quindi, per una legge basilare del web marketing, maggiore è il brand che si sfrutta per farsi pubblicità, maggiore deve essere la qualità (unita alla quantità) dei contenuti. Altrimenti, in pochissimo tempo, la rete è capace di diffondere pubblicità negativa.

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Categorie: Facebook

8

feb


Ricevo spesso delle mail da parte di lettori di Guadagnareconunblog.com, dove mi viene richiesta la tecnica segreta per aumentare le visite al proprio blog, sito o pagina facebook. Sinceramente, non utilizzo alcuna tecnica segreta, e non penso ne esistano ( a meno che, non abbiate migliaia di euro da spendere in pubblicità ). A mio avviso, l’unico metodo valido e testato personalmente per far sì che le visite aumentino NATURALMENTE, è quello di pubblicare articoli di qualità, in categorie che possano essere di interesse comune. Ma vediamo ora come scrivere per fari si che ci siano numerose letture e quindi di conseguenza un incremento di visitatori.

La prima cosa da fare per creare un articolo di successo è trovare un argomento che sia d’interesse comune, e che possa stimolare i naviganti a leggere il proprio testo.

Al giorno d’oggi uno degli argomenti di maggiore successo è la tecnologia, che, con i suoi continui sviluppi è capace di garantire numerose letture, soprattutto se si tratta di anteprime o di articoli approfonditi e accurati. Una volta trovato l’argomento giusto, occorre ricercare tutte le informazioni possibili in rete e non, così da arricchire il testo di quanti più particolari possibili. In questo modo infatti sarà molto più facile battere l’agguerrita concorrenza degli altri siti o blog sparsi per il web.

Quando si scrive un articolo poi è molto importante dividere il testo in paragrafi, dando un titolo ad ognuno di essi, così da rendere l’articolo più fruibile. Infatti molto spesso un articolo ad esempio di 600 parole, senza alcuna suddivisione interna, può scoraggiare i lettori moderni, che preferiscono leggere soltanto i titoli e osservare qualche foto.

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3

feb


Facebook ha senza dubbio cambiato le abitudini di tantissimi utenti del Web lanciando in maniera decisa assieme a Twitter, l’era e la consacrazione dei Social Network.

Un fenomeno senza precedenti nella storia non solo del web ma probabilmente dell’umanità. La punta massima della globalizzazione, il principale strumento attraverso il quale si è ricreata un piazza virtuale dove tutti scambiano e rendono pubbliche le proprie idee, incertezze, stati d’animo e quant’altro è questo Facebook. Un bacino di utenza immenso e sconfinato dalle enormi potenzialità in termini di marketing e quindi di business.

A tal proposito attraverso una breve guida, cerchiamo di capire come sia possibile creare una pagina su Facebook che riscontri un grande successo in termini di fan, condivisioni e commenti.

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Categorie: Facebook, Marketing

2

feb


Le nuove regole per i contribuenti minimi dal 2012, introdotte a seguito della riforma del regime agevolato ad opera del DL 98/2011 e dei recenti provvedimenti attuativi, comportano l’opportunità di introdurre nuove indicazioni nelle fatture emesse da tali soggetti.

La “vecchia” disciplina del regime agevolato di cui trattasi, recata dall’art. 1, commi da 96 a 117, della Finanziaria 2008 (L. 244/2007), era stata resa attuativa con il DM 2 gennaio 2008 che, all’art. 7, comma 1, lettera b), stabiliva che i contribuenti minimi, agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto, se emettono fattura devono indicare, in luogo dell’ammontare dell’imposta, che l’operazione è effettuata da soggetti che applicano il regime di franchigia. Pertanto, i contribuenti minimi hanno sempre recato, nelle fatture emesse, indicazioni del tenore della seguente: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, comma 100, della Finanziaria 2008 (L. 244 del 24 dicembre 2007, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007)”.

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Categorie: Guadagno e Fisco

17

gen


Creare una rendita con un blog, investire il proprio tempo è la scelta giusta.

Quando ho iniziato a bloggare (5 anni or sono) e ad appassionarmi al mondo di internet inteso come “costruzione di contenuti” ero veramente eccitatissimo. L’idea di poter crere un sito web tutto mio, anche se sottoforma di blog, mi appariva come un’opportunità che pochi avevano.

La passione guidava le mie intere giornate a scrivere articoli: testi curati nei minimi dettagli (li rivedevo più volte in cerca di errori grammaticali o di distrazione), immagine scelta ad-hoc ed un titolo ad effetto erano gli ingredienti principali nella stesura di ogni post. Ero instancabile.

Dopo qualche mese, conoscendo Adsense ed Analytics, ho capito che questa mia passione avrebbe potuto avere un ritorno in termini di “soddisfazioni”. Parliamoci chiaro, a chi non farebbero comodo un po’ di soldini a fine mese, ma a me piaceva più l’idea di poter contare quante visite arrivavano sul sito che badare ad un guadagno economico. Strano, ma vero.

Da allora di tempo ne è passato, e se devo dirvi che la logica che mi spinge a fare questo mestiere è sempre quella vi dico un’emerita cavolata. Non che sia attaccato ai soldi come un avvoltoio alla sua carcassa, ma le esigenze economiche che si hanno a 16 anni sono diverse da quelle che si hanno a 21.

Vi starete chiedendo, giustamente, cosa c’entra la mia patetica storia di blogger con il titolo di questo articolo. Ve lo spiego subito, questa era solo una premessa dovuta, anche perché i ricordi fanno bene e tenere a mente il proprio punto di partenza è importante se, ogni tanto, si vogliono tirare le somme di quello che si è riusciti ad ottenere.

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Categorie: Guest post

16

gen


Uno dei metodi maggiormente usato dagli scrittori che si cimentano nel mondo dell’informazione è quello di scrivere articoli su internet: su siti web, sui blog, su riviste interattive…
A volte, però, non è sufficiente scrivere un articolo ben scritto e ben dettagliato per ottenere fama e successo nel campo del giornalismo, soprattutto se si è alle prime armi e non si gode di una rilevante fama.
Tuttavia esistono dei trucchi che potrebbero aiutare lo scrittore a fare apprezzare il proprio articolo dagli utenti e aumentare la propria fama.

IL TITOLO 

Trovare un titolo che provochi l’attenzione dei lettori è importantissimo.
Con la scelta del titolo giusto si è già al 50% dell’opera: infatti un lettore che rimane incuriosito dal titolo del testo leggerà sicuramente l’articolo in questione, anche nel caso fosse meno interessante di altri, i quali però non hanno un titolo interessante.

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Categorie: Marketing

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