Creare una rendita con un blog, investire il proprio tempo è la scelta giusta.
Quando ho iniziato a bloggare (5 anni or sono) e ad appassionarmi al mondo di internet inteso come “costruzione di contenuti” ero veramente eccitatissimo. L’idea di poter crere un sito web tutto mio, anche se sottoforma di blog, mi appariva come un’opportunità che pochi avevano.
La passione guidava le mie intere giornate a scrivere articoli: testi curati nei minimi dettagli (li rivedevo più volte in cerca di errori grammaticali o di distrazione), immagine scelta ad-hoc ed un titolo ad effetto erano gli ingredienti principali nella stesura di ogni post. Ero instancabile.
Dopo qualche mese, conoscendo Adsense ed Analytics, ho capito che questa mia passione avrebbe potuto avere un ritorno in termini di “soddisfazioni”. Parliamoci chiaro, a chi non farebbero comodo un po’ di soldini a fine mese, ma a me piaceva più l’idea di poter contare quante visite arrivavano sul sito che badare ad un guadagno economico. Strano, ma vero.
Da allora di tempo ne è passato, e se devo dirvi che la logica che mi spinge a fare questo mestiere è sempre quella vi dico un’emerita cavolata. Non che sia attaccato ai soldi come un avvoltoio alla sua carcassa, ma le esigenze economiche che si hanno a 16 anni sono diverse da quelle che si hanno a 21.
Vi starete chiedendo, giustamente, cosa c’entra la mia patetica storia di blogger con il titolo di questo articolo. Ve lo spiego subito, questa era solo una premessa dovuta, anche perché i ricordi fanno bene e tenere a mente il proprio punto di partenza è importante se, ogni tanto, si vogliono tirare le somme di quello che si è riusciti ad ottenere. Continua






