Le pagine personali ed aziendali di Facebook continuano ad essere un consolidato strumento di successo anche dopo l’avvento di Google+ e della sua aggressiva campagna in campo di social network. Tuttavia, alla luce dei nuovi meccanismi messi in atto per i motori di ricerca, occorre rispettare alcuni accorgimenti per consentire una crescita rapida e costante in termini di utenti.
Innanzitutto, occorre comprendere che la creazione di una pagina è di per se legata a dei contenuti validi ed efficaci. Per cui, che si tratti di un privato o di un’azienda(soprattutto per queste ultime) risulterebbe addirittura controproducente aprire una pagina che pubblicizzi un prodotto/servizio senza che questo abbia da offrire alcun tipo di arricchimento all’utente. In parole povere, l’utente deve essere portato a cliccarvi per la reale esigenza di qualcosa. Capita molto spesso che gli utenti creino pagine legate a marchi importanti credendo che, operando in tale maniera, la crescita sia matematica a prescindere da quello che scrivono al loro interno. Questa è un’idea errata: bisogna infatti ricordare che un marchio è un “aspettativa”, e che quindi, per una legge basilare del web marketing, maggiore è il brand che si sfrutta per farsi pubblicità, maggiore deve essere la qualità (unita alla quantità) dei contenuti. Altrimenti, in pochissimo tempo, la rete è capace di diffondere pubblicità negativa.
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